MotoGp, Stoner impietoso: “che pena i piloti di oggi, sono lenti ma godono se hanno seguito sui social”

L'ex pilota australiano ha attaccato duramente i piloti di oggi, soffermandosi poi su Marc Marquez e sulla sua netta superiorità rispetto ai rivali

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Casey Stoner ha ormai lasciato la MotoGp, da qualche anno, ma continua a seguire da lontano cosa accade in pista e nel paddock. L’australiano ha commentato l’esito dell’ultimo Mondiale, soffermandosi sull’assenza di Marc Marquez e sulla vittoria di Joan Mir.

marc marquez casey stoner
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Interrogato dal Mundo Deportivo, l’ex Ducati ha ammesso: “Marquez sarebbe stato campione se avesse recuperato con pazienza e avesse corso la metà del mondiale. I risultati hanno dimostrato quanto sia superiore rispetto ai suoi rivali, prima della caduta a Jerez li aveva ridicolizzati. Quartararo, Vinales e Dovizioso si sono persi per strada. Mi ha sorpreso vedere che, nonostante gli errori commessi, molti piloti abbiano mantenuto il sorriso. Non ne capisco il motivo, ai miei tempi non era così”.

Mirco Lazzari gp/Getty Images

L’australiano ha poi proseguito la sua analisi: “i piloti attuali sono molto conformisti, sono soddisfatti dei commenti che ricevono su Instagram e ciò che accade in pista non li colpisce più di tanto. A parte Marc, nessuno lavora in maniera sufficiente. Mir è stata una piacevole sorpresa, perché ha lavorato più di tutti nell’arco del campionato. Non è stato il più veloce e probabilmente non è il più talentuoso, ma ha lavorato duramente“.

Stoner
Clive Mason/Getty Images

Infine, Stoner ha lanciato l’ennesima frecciata: “sono contento di star lontano da questo mondiale di MotoGP. Non capisco perché ci sia così tanta elettronica, il controllo di trazione, l’anti-pattinamento. C’è troppa aerodinamica e soprattutto non capisco perché il regolamento cambi tantissimo. Infine non capisco perché corrano così tanto in Spagna, questo non accade in F1 e fa sembrare che non sia un mondiale”.