Leclerc
Mark Thompson/Getty Images

Nonostante il Mondiale 2020 di Formula 1 non sia ancora terminato, la Ferrari sta già lavorando da qualche settimana sulla macchina del 2021, in particolare sulla nuova power unit. Le prime indiscrezioni sottolineano come si tratti di un propulsore completamente nuovo rispetto a quello di quest’anno, con cui il Cavallino dovrebbe recuperare alcuni cavalli persi dopo il patto segreto firmato con la FIA.

Binotto
Peter Fox/Getty Images

Non abbastanza però per competere con la Mercedes, come ammesso da Mattia Binotto: “attualmente non abbiamo il motore migliore, ma l’anno prossimo ne avremo uno completamente nuovo. I limiti imposti dalle nuove regole sulle ore a disposizione al banco dinamometrico ci hanno costretto a rivedere il nostro programma di test e ad essere creativi sotto questo punto di vista, ma per ora sono felice dei risultati ottenuti. Raggiungere Mercedes già nella prossima stagione è forse chiedere troppo, perché significherebbe guadagnare tra i 40 e i 50 CV di potenza. Essere, però, alla pari di Renault e Honda sarebbe di per sé un notevole passo in avanti: dobbiamo tener presente che per tutto il 2021 sarà consentita una sola specifica di motore, salvo piccoli dettagli. Non c’è margine di errore”.