Ciro Immobile
Foto Getty / Paolo Bruno

La questione tamponi in casa Lazio ha tenuto banco negli ultimi giorni, soprattutto per quanto riguarda la posizione di Ciro Immobile, sceso in campo contro il Torino ma indisponibile per la sfida di Champions contro lo Zenit. Una situazione che ha spinto addirittura la Procura Federale della FIGC ad aprire un’inchiesta, inviando i propri uomini a Formello per analizzare i test.

Immobile
Marco Rosi/Getty Images

Sulla questione si è soffermato oggi ai microfoni di Radio Sportiva il signor Walter Taccone, proprietario del centro polispecialistico Futura Diagnostica di Avellino, struttura a cui si appoggia la Lazio per processare i tamponi del gruppo-squadra: “Immobile? Occorre fare una precisazione. Prima del Bruges ha fatto degli esami con noi e con la UEFA: per noi il tampone del 22 ottobre era assolutamente negativo, per la federazione il risultato era di un certo tipo, per cui il presidente Lotito ha preferito non rischiare. Dopodiché Immobile da noi è stato testato il 26 e il 30 ottobre, prima del Torino e risultando assolutamente negativo, il 31 ottobre, risultando ancora negativo, e il 2 novembre, quando per la UEFA il tampone è risultato positivo e per noi lievemente reattivo al gene N, un gene molto labile che fa parte della famiglia dei coronavirus, ma non è legato al Sars-Cov-2 e cioè al Covid-19. Il gene RDRP è specifico del virus e per noi Immobile risulta negativo, così come è negativo il gene E, anch’esso della famiglia dei coronavirus ma non legato al Covid-19″.

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Marco Rosi/Getty Images

Il responsabile della struttura poi ha concluso: “il nostro modello sanitario prevede che debbano essere positivi tutti e tre i geni, non soltanto uno di questi. Secondo noi Immobile può tranquillamente giocare senza problemi e senza pericolo di infettare qualcuno. Mediamente la Lazio fa 100 tamponi ogni due giorni, in questi sei mesi di collaborazione abbiamo comunicato delle positività. Lazzari e Luis Alberto erano positivi e poco alla volta stanno uscendo dal contagio, nel giro di pochi giorni torneranno ad allenarsi”.