Retroscena Balotelli, Micah Richards rivela: “un giorno Mario ha regalato 1000 sterline a un senzatetto”

L'ex compagno di Mario Balotelli ha rivelato alcune buoni azioni che l'attaccante italiano ha compiuto durante la loro esperienza a Manchester

SportFair

In molti ormai lo conoscono per i suoi colpi di testa, ma Mario Balotelli nel corso della sua carriera ha anche combinato qualcosa di buono. Nono solo in campo, ma anche fuori, dove spesso è stato criticato per alcuni suoi comportamenti eccessivi.

Balotelli e Richards
Alex Livesey/Getty Images

Il suo ex compagno Micah Richards, adesso opinionista per la BBC, ha raccontato nel corso di una diretta alcuni aneddoti di Balotelli, svelando alcune sue buonissime azioni: “alcune delle cose assurde che si raccontavano di lui erano successe davvero, quindi persino noi non sapevamo cosa fosse vero e cosa non lo fosse con Mario. Quello che è certamente vero è che ha dato mille sterline in contanti a un senzatetto a Manchester. Si preoccupava per cause del genere, una volta ha negato di essere andato in una scuola per portare dal preside un ragazzo che veniva bullizzato, ma penso sia successo davvero, perché mi hanno chiamato alcune persone che mi hanno detto che Mario era lì. Tutto quello che si dice di lui è assurdo, ma ha un cuore d’oro e lo ha dimostrato molto spesso“.

Balotelli
Emilio Andreoli/Getty Images

Micah Richards poi ha proseguito: “recita la parte del clown, ma c’è un lato di lui che non tutti conoscono. Non è un idiota, è un ragazzo intelligente e ci si dimentica che è anche un gran calciatore. Nonostante tutti gli attaccanti di talento che avevamo al City, lui si distingueva. Sapeva di essere molto forte, vorrei solo che avesse continuato ad applicarsi. Quando eravamo assieme ci divertivamo, ma attorno aveva un sacco di parassiti quando era a Manchester. Non erano cattive persone, ma neanche gente che vuoi accanto quando sei un calciatore professionista. Il suo futuro? Una cosa è certa, non voglio che torni a casa mia ad Harrogate ad accendere di nuovo i fuochi d’artificio in cucina come ha fatto anni fa quando eravamo compagni di squadra!“.

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