Menez si è svegliato, il sogno Serie A e la stilettata a Berlusconi: “in campo ci vanno i giocatori, non i milioni”

L'attaccante francese, tornato in Italia per giocare con la maglia della Reggina, ha lanciato una frecciatina al Monza di Silvio Berlusconi

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E’ tornato in Italia dopo una lunga esperienza all’estero, durante la quale Jeremy Menez non ha certamente espresso il suo miglior calcio. La Reggina gli ha dato la possibilità di cimentarsi nuovamente in un campionato competitivo come la Serie B italiana, un’occasione presa al volo dall’esterno francese.

Berlusconi
Marco Luzzani/Getty Images

Una sfida da vincere, come ammesso dallo stesso ex Milan: “ho riscoperto la voglia di sudare e faticare dopo aver dormito quasi tre anni. In Turchia e in Messico non sono riuscito ad ambientarmi, non ci stavo con la testa volevo tornare dalla famiglia. Poi sono andato a Parigi, ma sentivo che volevo confrontarmi con un campionato più competitivo. La mia età? Non conta questo, ma come si vive e ci si allena. Visto Ibra? Io mi conosco, se sto bene posso giocare tranquillamente in A.Il fatto che io sia un bad boy è una scemata. La gente ha un’immagine di me falsa, ma sono una persona tranquilla, dentro e fuori dal campo” le parole di Menez alla Gazzetta dello Sport. “Monza favorito dopo la campagna acquisti di Berlusconi? In campo ci vanno i giocatori, non i milioni“.

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