Messe alle spalle le fatiche dell’Etna, la quarta tappa del Giro d’Italia non presenta particolari difficoltà, con i velocisti che tornano oggi a fare la parte del leone. La Catania-Villafranca tirrena è una frazione caratterizzata dalla presenza a metà percorso della salita pedalabile di Portella Mandrazzi.

Da Catania fino alle porte di Taormina si percorrono strade abbastanza ampie, ma planimetricamente costellate di curve, con pochi tratti rettilinei, sebbene altimetricamente sostanzialmente piatte. Una volta lasciata la costa di affronta la lunga scalata di Portella Mandrazzi (pendenze attorno al 4% medio) che, seguita da una lunghissima discesa, porta alla costa nord dell’Isola. Gli ultimi 40 km sono tutti su strade abbastanza ampie, pianeggianti, con pochi centri abitati e con poche variazioni di direzione. A meno di 2 km dall’arrivo la corsa lascia la statale 113 per collegarsi al lungomare mediante una strada in leggera discesa con un paio di curve di media ampiezza. A circa 850 m dall’arrivo ultima curva verso sinistra che immette nel lungo rettilineo finale (fondo asfalto, larghezza 8 m).