Nairo Quintana
Foto Getty / Chris Graythen

Il Tour de France è ufficialmente terminato ieri, ma una particolare notizia venuta fuori nelle ultime ore ha scosso la tranquillità degli appassionati di ciclismo. Il Journal du Dimanche ha svelato che lo scorso mercoledì, presso l’hotel di Les Allues, nel quale alloggiava l’Arkea-Samsic, è stata effettuata una perquisizione da parte dei gendarmi dell’OCLAESP (Ufficio centrale per la lotta contro le violazioni ambientali e di salute pubblica). Non è la prima volta nella storia del Tour che vengono fatte perquisizioni di questo tipo, spesso alla ricerca di sostanze dopanti o doping tecnologico. Secondo l’Equipe, l’obiettivo non era la squadra o lo staff, ma Nairo Quintana. Sono state perquisite le stanze dei corridori colombiani (Nairo Quintana, suo fratello Dayer e Winner Anacona), quelle dei massaggiatori e le auto della formazione. La ricerca è stata effettuata senza consultazione con l’AFLD (Agenzia francese antidoping) e fa parte di un’indagine preliminare.