Erik Spoelstra
Foto Getty / Pool

Grazie al successo ottenuto in Gara-5 contro i Milwaukee Bucks, i Miami Heat sono la prima squadra ad archiviare la qualificazione alla Finale della Eastern Conference. Un traguardo che mancava dai tempi di LeBron James e che ha fatto particolarmente felice coach Spoeltstra.

Jimmy Butler
Photo by Michael Reaves/Getty Images

L’allenatore ha invitato i giocatori a riflettere sul grande traguardo raggiunto: “voglio che i giocatori si prendano una, due notti per riflettere su tutto quello che è successo e che abbiamo fatto. Non è facile arrivare alle finali di Conference, ci abbiamo provato disperatamente per 6 anni. È difficile arrivare anche solo fino a qui, ed è per questo che abbiamo preso Jimmy Butler, oltre a tutto il core di giovani giocatori. Non è una cosa da tutti arrivare alle Conference Finals. Questa lega è molto competitiva, e noi non possiamo prendere per scontato dove siamo arrivati. Per fare questo occorre sicuramente avere il giusto gruppo di giocatori e il giusto gruppo di stelle in campo. Se hai una stella, pensi solo a fargli segnare 35 punti a partita. Ma le nostre stelle come Jimmy e Goran Dragic sono riusciti a non far prevalere l’ego e coinvolgere tutti i giovani facendoli crescere. Per come siamo fatti, in molti devono contribuire alla vittoria ma, nei momenti chiave, possiamo avere giocatori come Butler o Dragic in grado di dire la loro. E questo è molto importante nei Playoff“.