Klopp
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Il Coronavirus ha ridimensionato il calciomercato, impossibile per le società lanciarsi in investimenti considerando la riduzione del denaro nelle proprie casse dovuta alla pandemia.

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Una situazione che condiziona anche il Liverpool, come ammesso ai microfoni di BBC5 da Klopp, il quale ha anche lanciato una frecciatina alle società rivali come il Chelsea: “ogni club è in una situazione diversa e c’è una situazione di incertezza globale. Per alcuni club sembra un problema minore, perché sono di proprietà di nazioni o di oligarchi, ma noi siamo un club diverso. Ed è grazie a questa identità che abbiamo raggiunto la finale di Champions League due anni fa, l’abbiamo vinta l’anno scorso e nel 2020 abbiamo vinto la Premier League. Non possiamo cambiare tutto dal giorno alla notte e dire ‘ok, adesso facciamo come fa il Chelsea“.

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Klopp poi ha proseguito: “vogliamo migliorare la squadra, ma ci sono modi diversi di farlo. Uno è comprare giocatori, l’altro è lavorare e migliorare le qualità ed eliminare difetti. Ma il calcio è così, nessuno vuole sentir parlare degli allenamenti, pensano tutti agli acquisti. Sono a Liverpool da quasi cinque anni e se qualcosa deve accadere accadrà. Ci sono tantissime voci sui giornali e io sorrido quando vedo il nostro nome su questo o quel giocatore. In passato abbiamo lavorato bene rimanendo calmi e abbiamo preso le decisioni giuste, tenendo i calciatori e creando un gruppo solido o acquistando un calciatore in una posizione specifica“.