Liverpool, Klopp punge le rivali: “difficile fare mercato per noi, mica siamo di proprietà di oligarchi russi”

L'allenatore tedesco ha parlato di mercato, sottolineando come quello del Liverpool non potrà mai essere esagerato come quello del Chelsea

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Il Coronavirus ha ridimensionato il calciomercato, impossibile per le società lanciarsi in investimenti considerando la riduzione del denaro nelle proprie casse dovuta alla pandemia.

Klopp
Julian Finney/Getty Images

Una situazione che condiziona anche il Liverpool, come ammesso ai microfoni di BBC5 da Klopp, il quale ha anche lanciato una frecciatina alle società rivali come il Chelsea: “ogni club è in una situazione diversa e c’è una situazione di incertezza globale. Per alcuni club sembra un problema minore, perché sono di proprietà di nazioni o di oligarchi, ma noi siamo un club diverso. Ed è grazie a questa identità che abbiamo raggiunto la finale di Champions League due anni fa, l’abbiamo vinta l’anno scorso e nel 2020 abbiamo vinto la Premier League. Non possiamo cambiare tutto dal giorno alla notte e dire ‘ok, adesso facciamo come fa il Chelsea“.

Klopp
Angel Martinez/Getty Images

Klopp poi ha proseguito: “vogliamo migliorare la squadra, ma ci sono modi diversi di farlo. Uno è comprare giocatori, l’altro è lavorare e migliorare le qualità ed eliminare difetti. Ma il calcio è così, nessuno vuole sentir parlare degli allenamenti, pensano tutti agli acquisti. Sono a Liverpool da quasi cinque anni e se qualcosa deve accadere accadrà. Ci sono tantissime voci sui giornali e io sorrido quando vedo il nostro nome su questo o quel giocatore. In passato abbiamo lavorato bene rimanendo calmi e abbiamo preso le decisioni giuste, tenendo i calciatori e creando un gruppo solido o acquistando un calciatore in una posizione specifica“.

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