Nicolò Zaniolo
Foto Getty / Claudio Villa

In questi casi il primo messaggio è sempre: “tornerò più forte di prima“. Ma a meno di un anno di distanza dallo stesso infortunio, Nicolò Zaniolo inizia ad avere brutti pensieri. Lo svela papà Igor in un’intervista alla ‘Rosea’ nella quale commenta l’infortunio occorso al figlio in Nazionale.

La paura di Zaniolo è quella di non poter tornare quello di prima dopo due infortuni di tale gravità ad enttrambe le ginocchia. Il morale, come spiegato dal papà, è davvero basso: “Nicolò sta male. Ha pensieri brutti. D’altronde è comprensibile. Ha solo 21 anni e naturalmente ha paura di non tornare come prima. Col club e con gli azzurri ha lavorato bene, penso che sia stata solo sfortuna, perché anche in questo caso non è stato l’avversario a fargli male. Ha sentito una specie di frustata al ginocchio e si è fermato. Troppo potenziamento? Non penso, perché non svolge particolari lavori di questo genere. Quella esplosività è frutto solo del suo dna e, se vogliamo, per certi versi questo potrebbe essere ancora più preoccupante. Se sono preoccupato? Un po’ sì, ma spero che, passati questi primi giorni, poi Nicolò ritrovi la carica di sempre. Psicologicamente per lui, stavolta è peggio di gennaio. E per riprendersi l’aspetto mentale conta parecchio“.