Valentino Rossi
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Poteva andare molto peggio, ma per fortuna Valentino Rossi è stato solo sfiorato dalle moto di Morbidelli e Zarco, protagonisti di un pauroso incidente durante il GP d’Austria.

Incidente Zarco Morbidelli moto davanti Valentino RossiIl Dottore è tornato in serata a parlare di quanto avvenuto in pista, dopo aver avuto un incontro chiarificatore con Zarco: “so che Zarco è stato in direzione gara, ma non si sa cosa succederà. Ho parlato con lui e mi ha giurato che non lo ha fatto apposta. Già questa è una cosa importante, perché queste carambole delle volte capitano per sfortuna, solo perché uno è nel posto sbagliato. A me questa mi sembrava più chiara però. Zarco va a destra per chiudere la porta a Morbidelli e non farlo ripassare in staccata, ma gli va troppo vicino, gli frena in faccia e cambia traiettoria durante la frenata, quindi Franco non ha modo di evitarlo”.

Vinales e Rossi
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Il pesarese ha spiegato cosa ha pensato in quei momenti: “quando siamo arrivati in staccata io e Maverick ho visto un’ombra, ma ho pensato che fosse l’elicottero, perché a volte capita che passi da una parte all’altra della pista durante la gara. Sinceramente, dal vivo, la moto di Morbidelli non l’ho quasi neanche vista, invece ho visto quella di Zarco ed ho avuto più paura di quella. Poi a rivedere le immagini invece mi sono reso conto che è stato molto più pericoloso con la moto di Franco“.

Johann Zarco
Foto Getty / Mirco Lazzari gp

Rossi poi ha rincarato la dose: “bisogna che i piloti capiscano che queste moto sono dei proiettili, potenzialmente pericolosissimi, soprattutto se in cima c’è una staccata che si fa a 50 km/h e torna indietro. Bisogna stare attenti, perché se oggi non si è fatto male nessuno è stato un gran colpo di fortuna per tutti. Però bisognerebbe trattare questa cosa seriamente e non lasciar correre perché non si è fatto male nessuno“.

Bastianini
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Il Dottore infine ha chiosato: “è stata una domenica difficile, perché era già stato pauroso il botto in Moto2 con Bastianini e Syahrin. Devo dire che partire per la gara mi ha aiutato. Poi quando è successo ho avuto molta paura da subito, ma molto di più quando ho rivisto le immagini. Alla fine siamo dovuti ripartire, quindi è stato un modo per non pensarci. Adesso bisognerà vedere come andrà nei prossimi giorni“.