Mirco Lazzari gp/Getty Images

La questione piloti in casa Ducati si fa sempre più complicata via via che trascorrono le settimane, l’unico ad avere la certezza di sedersi sulla DesmosediciGP nel 2021 è Jack Miller, il cui arrivo al posto di Danilo Petrucci è già stato ufficializzato da tempo.

Bagnaia
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Per l’altra moto è però tutto aperto, con Dovizioso che continua ad avere problemi in sede di rinnovo, intoppi che potrebbero condurre ad un clamoroso addio. Il forlivese, tre volte vice-campione del mondo negli ultimi tre anni, deve assolutamente vincere almeno una delle prossime tre gare per aumentare il proprio potere contrattuale, altrimenti potrebbe davvero dire addio alla Ducati. In lotta per la sua successione c’è senza dubbio Pecco Bagnaia, le cui ultime prestazioni hanno convinto Dall’Igna a proporgli un rinnovo biennale senza però specificare il team per cui correrà.

zarco
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Nel caso in cui rimanesse in Pramac con Jorge Martin, il suo stipendio si aggirerebbe intorno al mezzo milione, se venisse promosso nella scuderia ufficiale invece vedrebbe salire il suo salario a 7-800 mila euro. In quest’ultimo caso, sarebbe Luca Marini il prescelto per prenderne il posto in Pramac, a meno che Zarco non velocizzi il suo apprendistato in Avintia per guadagnarsi un avanzamento di carriera. Temibile avversario di Bagnaia nella corsa alla Ducati ufficiale è sempre Jorge Lorenzo, con il quale il team di Borgo Panigale avrebbe firmato secondo la Gazzetta dello Sport un pre-contratto con opzione a proprio favore che scadrà dopo Zeltweg 2.

jorge lorenzo
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Dall’Igna e Domenicali vorrebbero riportare il maiorchino sulla propria moto, ma l’incognita principale riguarda la forma fisica di Lorenzo, fermo praticamente da due anni. Il suo ingaggio inoltre sarà allineato a quello di Bagnaia, ovvero 7-800 mila euro invece dei 12 milioni l’anno garantiti nella sua ultima esperienza in Ducati. L’ultima parola però spetta sempre ad Andrea Dovizioso, al momento è tutto nelle mani del forlivese che dovrà dimostrare nelle prossime settimane di volersi tenere il suo posto, magari portando a casa una vittoria che scioglierebbe definitivamente i dubbi sul suo futuro.