james harden
Christian Petersen/Getty Images

Era un po’ arrugginito forse per i primi 30 secondi, poi era il solito James“, con queste parole coach D’Antoni ha descritto il ritorno in campo di James Harden. Il cestista degli Houston Rockets è arrivato in ritardo nella bolla di Orlando, smentendo le voci su una sua presunta positività al Coronavirus e motivando la sua assenza con ‘affari di famiglia’.

‘Il Barba’ fa poi il punto della situazione in vista della ripartenza: “il basket mi viene naturale, quindi non cambia niente se non gioco per un mese. Ma con l’età che avanza devo tenermi in forma per poter rendere al massimo livello: durante lo stop ho fatto corsa, pesi e anche un po’ di yoga per mantenere la mia flessibilità. Allenarsi in campo però è una cosa completamente diversa: devo spingere per ritrovare il ritmo partita, ma quando cominceremo a giocare sarò pronto. La classifica non conta visto che non c’è il vantaggio del campo qui. Finire quarti o sesti non fa molta differenza. Dobbiamo usare le prime otto partite per rimetterci in forma, sistemare attacco e difesa. Poi potremo competere contro chiunque“.