Caputo Lazio-Sassuolo
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Sette gol subiti, due gol fatti, zero punti conquistati. Climax discendente per la Lazio che in tre partite perse contro Milan, Lecce e Sassuolo, saluta il sogno di vincere lo scudetto. Un altro brutto passo falso per i biancocelesti, arrivato da situazione di vantaggio (come contro il Lecce), segnale di una complicata tenuta fisica e mentale dei ragazzi di Inzaghi che sembrano aver smarrito anche il loro leader, bomber Ciro Immobile nuovamente a secco.

Simone Inzaghi
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Il Sassuolo del resto, è un avversario ostico di questi tempi: qualità, condizione atletica importante e ritmo alto, oltre che una buona dose di fiducia data da 4 vittorie consecutive, hanno permesso ai ragazzi di De Zerbi di ribaltare l’iniziale vantaggio di Luis Alberto con le reti di Raspadori e Caputo. Neroverdi a 5 punti dall’Europa League, traguardo complicato da raggiungere, ma che proveranno ad agguantare, senza pressioni, fino al termine del campionato.

La Lazio non riesce proprio a mettere pressione alla Juventus impegnata nella delicatissima sfida contro l’Atalanta che diventa decisiva più che mai: una vittoria dei bianconeri porterebbe Cristiano Ronaldo e compagni a +10, chiudendo definitivamente i giochi a 6 giornate dal termine, un successo dei bergamaschi permetterebbe ai nerazzurri di scavalcare la Lazio e portarsi a -6 dalla vetta. In quel caso il discorso scudetto sarebbe ancora aperto… forse anche per la Lazio…