Juventus
Alessandro Sabattini/Getty Images

Uno scudetto in tasca, vinto aritmeticamente domenica contro la Sampdoria, che non gli ha permesso di evitare le critiche e le ‘bastonate’ di Marco Van Basten. Non proprio parole al miele quelle dell’ex Milan all’indirizzo di Matthijs De Ligt, laureatosi campione d’Italia con la Juventus al suo primo anno in Italia. Una stagione tutt’altro che brillante però stando alle parole del Cigno di Utrecht, che non ha risparmiato il connazionale ai microfoni di Ziggo Sport: non penso sia migliorato rispetto alla scorsa stagione all’Ajax. E’ stato sfortunato a non avere al suo fianco Chiellini, Bonucci fa le sue cose ma non guida la difesa e non indica a Matthijs quello che dovrebbe fare. Credo che avrebbe imparato di più se fosse andato al Real Madrid, al Barcellona o al Manchester City. Inoltre avrebbe giocato in un campionato più interessante e di livello più elevato rispetto alla Serie A attuale: per fare un esempio, nell’ultima gara contro la Sampdoria ha dovuto affrontare Chabot e Thorsby, due giocatori che non hanno sfondato nemmeno in Eredivisie“.