Stoner
Clive Mason/Getty Images

Sono passati ormai tanti anni dall’addio di Casey Stoner alla Honda, Casa con cui l’australiano è riuscito a vincere il suo secondo titolo di MotoGp dopo quello con la Ducati.

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Mirco Lazzari gp/Getty Images

Una separazione traumatica su cui l’ex pilota è tornato a parlare nel corso di un’intervista al programma Under The Visor, condotto dal giornalista Chris Vermeulen: “ho provato a fare il collaudatore per Honda in un certo periodo, ma ci sono state alcune pressioni da parte della giovane promessa, che non mi voleva lì intorno. Ho provato con Ducati, però non sono riuscito ad arrivare ad un accordo, così mi sono messo da parte. Sentivo che non potevo dare al team ciò che voleva. Sapevo che lavoravamo molto bene insieme, sapevo ciò che volevano i piloti, ma purtroppo a volte non lo capiscono. È stata una lotta costante fare le cose giuste per cambiare la moto per fare progressi. Il lavoro è stato molto duro e vivere in Australia ha reso le cose un po’ più complicate, così mi sono fatto da parte“.

Clive Mason/Getty Images

Stoner ha poi parlato di un possibile ritorno in MotoGp: “credo di avere ancora molto da dare al nostro sport, potrei aiutare in alcuni aspetti dando una visione diversa. Non dico che arrivo e sistemo tutto, ma so cosa bisogna fare per vincere. Allo stesso tempo però, devo aspettare che passi questa stanchezza cronica. Al momento mi concentro sulla risoluzione di questo problema e sulla mia famiglia. Poi vediamo cosa ci riserverà il futuro. Ad essere sincero, mi piacerebbe partecipare più attivamente in MotoGP“.