Tamberi
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“Bisogna avere il coraggio di ripartire”. A Gianmarco Tamberi non manca: 112 giorni dopo il 2,31 di Siena che lo riscattava da un paio di prove insoddisfacenti, è tra i primissimi azzurri ad affrontare un test in vista di questa particolare stagione 2020, nel weekend che segna la ripartenza dell’atletica italiana. L’appuntamento è per domani pomeriggio alle 15.30 sulla pedana del salto in alto al centro di preparazione olimpica di Formia, impianto che in tarda mattinata (dalle 12) ospiterà le prime sfide tra ostacolisti, sempre a porte chiuse. “È una ripartenza – spiega alla vigilia il primatista italiano e campione europeo indoor – mi piace quest’idea di metterci la faccia anche quando le cose sono oggettivamente difficili. Sono stati mesi duri per tutti, e ora che pian piano stiamo uscendo da questa brutta situazione bisogna ripartire.

È un primo collaudo che il saltatore delle Fiamme Gialle ha scelto di sostenere per ritrovare il feeling con la pedana, pur senza confrontarsi con avversari del suo livello: “Probabilmente sarà difficile ottenere grandi risultati – sottolinea – ma l’idea del mettersi in gioco aiuta a sbloccare meccanismi”. Anche perché “l’obiettivo della stagione ovviamente è il Golden Gala del 17 settembre, e questi primi test saranno un’iniezione di stimoli per proseguire con un’altra marcia. Cercherò di non guardare al risultato finale!”. Contano soprattutto le sensazioni. Tornare a vedere l’effetto che fa. In pedana con Tamberi, e sarà una bella emozione anche per loro, sono attesi l’allievo da 2,07 Alessandro Meduri (Acsi Campidoglio Palatino) e il 20enne Matteo Di Carlo (Studentesca Milardi Rieti), personale di 2,06.

Dopo il debutto di domani, Halfshave è atteso in pedana altre due volte nella prossima settimana, entrambe nella sua Ancona: giovedì 25 in una sfida virtuale con l’altro azzurro Stefano Sottile, il bahamense Jamal Wilson e il tedesco Mateusz Przybylko, e poi di nuovo domenica 28, sempre al campo Italico Conti del capoluogo marchigiano.