Cala il sipario, Alessandro Matri annuncia il proprio ritiro: “ho realizzato i miei sogni, non ho più stimoli”

L'ormai ex attaccante italiano ha deciso di appendere definitivamente gli scarpini al chiodo, annunciando il suo ritiro dopo aver vinto tre scudetti in carriera

E’ arrivato il momento di dire basta, Alessandro Matri chiude con il calcio e lo annuncia con un pizzico di nostalgia ai microfoni di Sky Sport, considerando conclusa la sua esperienza agonistica.

Matri
Valerio Pennicino/Getty Images

Tre scudetti, 344 partite di Serie A e tantissimi gol a impreziosire una carriera caratterizzata da alti e bassi. “Posso dire di aver realizzato i miei sogni. Quando mi sono affacciato a questo sport, non pensavo che avrei avuto una carriera del genere e che avrei vinto tre scudetti” le parole di Matri. “Non posso lamentarmi di come è andata. Adesso però smetto. Sono arrivato a prendere questa decisione visto come sono andati i primi sei mesi con il BresciaSuccessivamente sono venuti a mancare un po’ di stimoli e dal campo ho avuto risposte non positive. Non avevo più voglia di essere sopportato e non fa parte del mio carattere restare in una piazza dove non posso dare ciò che serve. Dopo che sono rimasto svincolato di richieste ne sono arrivate poche e non ero convinto di nessuna di queste. Ho preferito evitare figuracce. Mi mancherà la vita da calciatore, ma solo un’occasione importante poteva farmi ripartire“.

Matri
Claudio Villa/Getty Images

Sul Milan, Matri ha rivelato: “se la Juventus è la donna di cui mi sono innamorato, il Milan l’ho sempre visto come una mamma. Purtroppo quei sei mesi li vorrei rigiocare, così come la finale di Champions persa a Berlino con la Juventus. Non sono riuscito a dimostrare il mio valore, forse mi sono caricato di responsabilità e non ho retto le pressioni di San Siro. Decisi di andare via, spiegando a Galliani che ero in difficoltà. Lasciare di nuovo è stata una pugnalata“.