Nainggolan
Enrico Locci/Getty Images

I vertici della Figc e dei club di Serie A, stanno cercando di raggiungere una difficile intesa sui calendari del campionato. L’intenzione è quella di concludere la stagione 2020, anche se di certo trovare lo spazio per le tante gare mancanti non sarà semplice e si sforerà Ferragosto. D’altra parte, ai tempi del Coronavirus, si tratta di un ‘sacrificio’ inevitabile quello di giocare in piena estate al caldo della penisola.

Zapata
Maurizio Lagana/Getty Images

Ma tant’è, dopo numerose polemiche e battibecchi tra chi non sembrava aver voglia di riprendere il campionato e chi invece spingeva in senso opposto, sembra proprio che la direzione sia stata segnata. Il tutto però ad una condizione, vale a dire a patto che il Coronavirus continui la propria discesa in questo mese di aprile in modo netto ed inesorabile. Ciò porterebbe, secondo la Gazzetta dello sport, a poter tornare ai normali allenamenti dal 4 maggio, con i calciatori che avranno un po’ di tempo per ritrovare la forma perduta, prima della ripresa delle gare fissata per i primi giorni di giugno. Insomma, quasi un mesi di nuova preparazione prima del rush finale che si prospetta essere molto interessante, con calciatori più freschi mentalmente e meno provati dalla lunga annata, ma con una voglia di spaccare tutto dovuta alla clausura durata oltre un mese. Anche la Serie B potrebbe seguire questa falsa riga, anche se in questo caso gli incontri saranno più numerosi e bisognerà capire se sarà il caso di giocare più spesso oppure terminare nel mese di settembre.