De Rossi
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Una lunga intervista per svelare i propri obiettivi e parlare del passato, raccontando aneddoti e curiosità che forse non tutti conoscono.

De Rossi
Paolo Bruno/Getty Images

Daniele De Rossi si è raccontato al Corriere dello Sport, rivelando quello che al momento è il suo sogno nel cassetto: un giorno mi piacerebbe allenare la Roma, ma prima devo diventare allenatore. Oltre ai corsi, c’è un percorso di crescita di cui tutti gli allenatori giovani hanno bisogno. Mi sono trasformato in pochi giorni da un calciatore vecchio a un allenatore giovane: vedo le cose con più tranquillità e calma. Mi piacerebbe sedermi un giorno su quella panchina, ma non è detto che abbia questa fretta di farlo accadere domani. Potrà succedere tra cinque anni, tra dieci anni tra vent’anni. Spero che un giorno accada, ma soltanto se sarò un bravo allenatore, se porterò qualcosa alla squadra a cui tengo tanto e non perché sono stato tanti anni un giocatore della Roma”.

De Rossi
Paolo Bruno/Getty Images

De Rossi poi è tornato sul suo addio alla Roma: “non ho scelto io di lasciare la Roma, ma ho deciso di dire addio al calcio. Sono stati due momenti difficili. Ho dovuto prendere decisioni che non avrei voluto prendere: la prima volta perché qualcuno ha scelto per me, l’altra perché ci entrava la mia famiglia. Non ho sentito dirigenti della Roma, ho incontrato De Sanctis. L’altro giorno ho sentito un dirigente della Roma, ma per sapere come stavo. Non mi ha chiamato nessuno per lavori futuri, e io non chiamerò