Mirco Lazzari gp/Getty Images

Francesco Guidotti, team manager della Ducati Pramac, ha parlato del momento della MotoGp in questa fase di stop dettata dal Coronavirus. Ai microfoni di Skysport, Guidotti è intervenuto chiarendo anche le voci in merito ad Andrea Iannone ed al suo futuro in Ducati, dopo il pentimento del pilota per aver lasciato la scuderia.

iannone
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Noi siamo prevalentemente orientati sui giovani, Iannone verrebbe da trentenne, ma storicamente gli vogliamo bene: se ci trovassimo nella condizione che a noi manca un pilota e lui è alla ricerca di una moto, si potrebbe anche fare. Iannone è stato con noi due anni, in una situazione tecnica molto difficile, diciamo che la voglia di correre insieme non ce la siamo tolta del tutto perché non siamo riusciti a fare neanche un podio, la voglia di fare qualcosa insieme è rimasta. Se dovesse mai succedere che siamo nelle condizioni giuste, nessuno vieta di concludere“.

Guidotti ha parlato anche delle ipotesi al vaglio per il proseguo della stagione dato lo stop per il Coronavirus ancora senza una fine ben precisa: “Difficile fare previsioni, da qui a due mesi nessuno sa cosa succederà, dobbiamo solo aspettare. Lo scenario migliore è ovviamente scendere in pista, anche con tutte le limitazioni del caso, perché ricordiamoci che ci sono almeno 2000 persone da movimentare. Sarebbe decisivo, più che il vaccino, magari un farmaco che smorzi i sintomi di questo virus. Confermare i due piloti in caso di stop definitivo della stagione? È un’ipotesi che può essere vagliata, c’è qualcuno che si muoverà e quindi ci sono dei posti da occupare, mi viene in mente la Yamaha di Quartararo. Se facessimo poco o niente, c’è anche l’ipotesi di confermare i piloti attuali, perché potrebbe essere una stagione da ripetere“.