Iannone in Pramac? Ciabatti sincero su Andrea: “rapporto d’affetto mai interrotto, mai dire mai”

Paolo Ciabatti non esclude la possibilità di riportare Andrea Iannone in Ducati, precisamente in team Pramac: le parole del team manager della squadra di Borgo Panigale

Tutto fermo nel mondo a due ruote a causa dell’emergenza coronavirus, ma i team continuano a muoversi e lavorare per un futuro impeccabile. Negli ultimi giorni si è parlato della possibilità di un ritorno in Ducati, precisamente nel team satellite Pramac, di Andrea Iannone.

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Mirco Lazzari gp/Getty Images

Sull’argomento è intervenuto il team manager della squadra di Borgo Panigale: “Andrea Iannone ha tantissimi pregi e qualche difetto, ogni tanto si comporta in un modo che può lasciare perplessi. Anche in questo periodo di clausura ci siamo sentiti con messaggi sui rispettivi instagram, c’è un rapporto di amicizia e d’affetto che non si è mai interrotto. È chiaro che da una parte il compito principale del team Pramac è di far crescere piloti giovani promettenti per fare da vivaio, come è stato per Iannone, Petrucci, Miller e Bagnaia. Da questo punto di vista Andrea Iannone ha 30 anni, non si posizionerebbe perfettamente in un programma del genere“.

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Mirco Lazzari gp/Getty Images

Detto questo, perché no? Mai dire mai, io credo che Iannone abbia un grandissimo talento, sia un pilota velocissimo, si è un po’ perso per strada per tanti motivi, penso che si renda perfettamente conto di aver fatto degli errori di valutazione nella sua carriera in momenti decisivi. In questo momento sta scontando una squalifica in cui non voglio entrare, ma che è comunque molto pesante, considerando le accuse che gli sono state rivolte. È un pilota che ha sempre dimostrato di essere tra i più veloci che ci sono in questo momento, era uno dei piloti che combatteva con Marquez in Moto2 e a volte vinceva, quindi perché no? E poi come sai, c’è quasi un rapporto di amore filiale tra lui e Paolo Campinoti, proprietario del team Pramac, e quando ci sono queste situazioni, è difficile dire di no. Al di là di queste cose, non ne abbiamo mai parlato, abbiamo 5 piloti attualmente con noi, bisogna capire prima come potremo gestire nel 2021 questi piloti estremamente validi e poi eventualmente pensare a delle possibilità diverse. Detto questo, la stima e l’affetto per Andrea Iannone, sono sempre immutati, ogni tanto ci ha fatto arrabbiare per i suoi atteggiamenti, ma lo ha fatto un po’ con tutti nel paddock, fa parte del personaggio“, ha concluso Ciabatti.