max biaggi
Mirco Lazzari gp/Getty Images

La stagione 2020 di MotoGp è bloccata a causa dell’emergenza coronavirus: non è ancora possibile definire un nuovo calendario e, quindi, sapere quando i piloti potranno tornare in pista a lottare per la vittoria ed il titolo Mondiale. Intanto, però, si parla molto del mondo a due ruote per importanti comunicazioni avvenute negli ultimi giorni.

max biaggi
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Fa tanto discutere, infatti, la decisione di sospendere per 18 mesi, per doping, Andrea Iannone, nonostante sia stato riconosciuta la contaminazione alimentare. Una vittoria a metà, che fa però male al pilota di Vasto e a tutto il suo team. E’ stato Max Biaggi, oggi, a commentare questa decisione: “c’è la consapevolezza che non è stata intenzionale però è stato punito, mi sembra un controsenso, non una cosa chiara. È stato assolto virtualmente, però condannato praticamente. Non credo finirà così, bisogna fare chiarezza magari ricorrendo al TAS, se non c’è stata volontarietà perché condannarlo? Per qualsiasi atleta che riceve una sentenza del genere non è solo spiacevole ma è demotivante, ti butta giù, ti toglie la voglia di fare tutto. Un atleta vive la sua preparazione ogni giorno, mattoncino dopo mattoncino, cerca di mantenere la condizione fisica. Questa cosa invece butterebbe giù tutti, è difficile mettersi nei suoi panni, mi auguro sia più forte di questo e cerchi di superarlo alla grande. Noi come Aprilia gli siamo vicino, speriamo si risolva al meglio“, queste le parole dell’ex pilota ai microfoni Sky.

Biaggi ha poi aperto una parentesi su Valentino Rossi e sull’effetto che l’emergenza coronavirus potrà avere sul suo futuro: “non è la durata di un campionato ma l’intensità che vivi, possono essere anche 8-10 gare invece che 19-20, cambia poco. Certo, pensare un anno in più è possibile, per me sarebbero troppe ma c’è chi molto più giovane di lui ha smesso, vedi Lorenzo o Stoner, dunque tutto è possibile. Certo più vai avanti e tutto è più complicato“.