Montezemolo
Foto Getty / Harold Cunningham

Intervistato ai microfoni di Sky Sport, Luca Cordero di Montezemolo ha rivelato alcuni retroscena interessanti riguardanti il mondo Ferrari. Nel rispondere ad una domanda di un fan da casa, l’ex presidente Ferrari svela: “se c’è un pilota che rimpiango di non aver portato in Ferrari? Ayrton Senna. Venne a casa mia a Bologna il mercoledì prima del tragico incidente di Imola e non solo mi disse che voleva correre, a tutti i costi, con la Ferrari, ma mi disse anche che voleva trovare il modo di liberarsi dalla Williams e ci mettemmo d’accordo per sentirci dopo Imola. Purtroppo successe quel che successe. Senna voleva venire da noi e io sarei stato ben lieto di averlo in squadra, sarebbe stato lo ‘zuccherino sulla torta’. Zuccherino che poi fu rappresentato da Michael Schumacher“.

A proposito di Schumacher, c’era dello scetticismo al suo arrivo. Il tedesco lo spazzò via a suon di vittorie: “un po’ di scetticismo c’era, ma io ero convinto di quello che facevo per il semplice fatto che era il momento giusto. Due anni prima sarebbe stato troppo presto perché non avevamo la macchina per vincere. Michael è arrivato dopo un lunghissimo lavoro di riorganizzazione di tutta la squadra ed ha arrivato nel momento in cui il pilota era in grado di fare la differenza. Ci fu un po’ di scetticismo iniziale, fu solo un momento delicato, quando nel 96 abbiamo avuto 2-3 gare difficili (Canada, Magny-Cours). Poi con le vittorie di Spa e Monza ci fu l’inizio degli anni dei trionfi“.