Mauro Nespoli d'argento nella finale di World Cup a Mosca (Rus)
Dean Alberga/ DUTCHTARGET

L’arco con il quale Mauro Nespoli si stava preparando in vista dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020, rubato il mese scorso, è stato infatti riconsegnato dai ladri. È stata la sorella a ritrovare l’arco, mandando subito una foto all’aviere azzurro: visto che sarebbe stato impossibile rivenderlo e ottenere dei soldi con esso, il ladro avrà pensato bene di farlo riavere al suo proprietario.

Non sappiamo quando di preciso è stato riconsegnato, probabilmente tra la notte di giovedì e venerdì – ha spiegato Nespoli – Mia sorella Tamara mi ha mandato la foto con l’arco, che è stato riportato nella casetta dove teniamo l’attrezzatura da allenamento sul campo del DLF Voghera, in pratica nello stesso luogo dove era stato effettuato il furto. Così, ieri ho fatto un post su Facebook per ringraziare chi mi ha dimostrato solidarietà, gli organi di stampa che hanno dato grande risalto alla notizia e, naturalmente, anche il ladro che per fortuna è tornato sui suoi passi…“.

Queste le parole dell’arciere di Voghera attraverso un post sul suo profilo Facebook: “ho pensato parecchio a cosa scrivere in questo post ma alla fine GRAZIE è la parola giusta.
Grazie a tutti gli amici che mi hanno mostrato vicinanza dopo il furto dell’attrezzatura. Grazie agli organi di informazione per aver dato spazio e visibilità a quanto accaduto. Per finire, il più sincero GRAZIE a te che ci hai ripensato. Hai riportato il mio arco al campo. L’hai rimesso al suo posto perché lo potessi ritrovare. Le Olimpiadi si avvicinano e non poteva esserci slancio migliore“.