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Valerio Pennicino/Getty Images

Il caos relativo al rinvio di Juventus-Inter non sembra volersi placare. Dopo le lamentele per lo spostamento del Derby d’Italia al prossimo 13 maggio, a causa dell’emergenza Coronavirus, la Lega Serie A ha fatto sapere tramite una nota che: “è stato deciso di convocare un’Assemblea urgente il prossimo 4 marzo per esaminare le conseguenze dei provvedimenti governativi relativi al Coronavirus sul calendario delle partite“. L’ipotesi clamorosa che sta prendendo piede nelle ultime ore sarebbe quella di far disputare Juventus-Inter (e le altre gare rimandate) mercoledì o giovedì, facendo slittare le semifinali di Coppa Italia previste in quei giorni.

Marotta intanto ha fatto chiarezza sul ‘no’ in risposta alla proposta di giocare Juventus-Inter di lunedì a porte aperte: “questa proposta è stata giudicata da noi improponibile per tre motivi specifici. Il primo perché sarebbe andata contro logica della tutela della salute pubblica, presupponendo, di fatto, la scomparsa dell’allarme Coronavirus nel giro di sole 24 ore, dal non si gioca domenica al via libera ai tifosi il lunedì. Il secondo perché lo Stadium sarebbe stato aperto ai soli tifosi bianconeri, con le conseguenti polemiche del caso, senza la presenza di nostri sostenitori, causando una situazione di imparità inaccettabile. Il terzo: perché lo spostamento a lunedì di Juventus-Inter avrebbe comportato lo slittamento a giovedì di Juve-Milan di Coppa Italia, nello stesso giorno di Napoli-Inter, con le possibili rimostranze da parte della Rai che del torneo detiene i diritti tv“.