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Mark Thompson/Getty Images

La stagione 2020 di Formula 1 è alle aporte: domenica, salvo imprevisti legati all’emergenza Coronavirus, inizierà il nuovo Mondiale all’Albert Park di Melbourne. Occhi puntatissimi sui top team, con la Mercedes a caccia di conferme e Ferrari e Red Bull che cercheranno di mettere i bastoni tra le ruote ai campioni del mondo.

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Charles Coates/Getty Images

Sensazioni più che positive in casa Red Bull, col team reduce da dei buoni test invernali, pronto a battagliare contro i migliori: “hanno messo tutte le conoscenze di un team sei volte campione del mondo nella loro macchina, arrivata all’ultima stagione con le regole attuali. Ma noi abbiamo avuto un inverno molto buono, il migliore dal 2013, e ci presentiamo preparati a lottare subito per la vittoria. Honda? Hanno fatto grandi progressi. La guidabilità sembra notevole, la potenza sta migliorando e l’affidabilità non manca. La nostra monoposto è un pezzo d’arte. L’integrazione fra telaio e power unit è cresciuta, rispetto all’anno scorso, grazie al fatto che i tecnici dei due settori lavorano sempre più in armonia“, le parole di Christian Horner alla ‘rosea’.

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Mark Thompson/Getty Images

Il team principal della Red Bull ha poi aperto una parentesi su Verstappen:penso che Max oggi sia il pilota più emozionante e spettacolare in Formula 1. Per la Red Bull è un patrimonio, quindi ritengo importantissimo avere rinnovato il contratto che ci lega fino al 2023. Lui e Charles Leclerc sono il futuro dei gran premi. E con Lewis Hamilton ancora in attività, mi aspetto di assistere a duelli molto interessanti fra loro tre. Come per tutti i piloti, nel suo contratto ci sono bonus adeguati a quello che conquisterà in pista. Dipenderà dai risultati“.

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Mark Thompson/Getty Images

Seb mi è sembrato in difficoltà contro Charles e a tratti a disagio. Ma resta un grande pilota, con molto carattere, e sono sicuro che nell’inverno sia riuscito a ricaricarsi. Se la macchina risponderà come vuole, lo vedo competitivo. Se può lottare per il titolo? Sarebbe da pazzi non tenere in considerazione un quattro volte campione del mondo“, ha aggiunto Horner prima di aprire una parentesi su un possibile ritorno del tedesco in Red Bull: “come ha detto Dietrich Mateschitz (il proprietario; n.d.r.) non guardiamo indietro, solo avanti. Abbiamo vissuto grandi momenti con Seb, ma appartengono al passato“.