realtà aumentata
Justin Sullivan/Getty Images

Le restrizioni del Governo hanno imposto a molte strutture la chiusura, tra cui le palestre. Si tratta sicuramente di una misura preventiva efficace, volta a limitare il più possibile le interazioni tra persone in luoghi affollati. Ma per sportivi questo è diventato un vero e proprio problema.

La svolta positiva arriva dalla Repubblica Ceca, dove nel 2018 la Beat Games ha sviluppato e pubblicato BeatSaber, un rythm game in realtà virtuale nel quale il giocatore ha il compito di tagliare una sequenza di blocchi che appaiono a ritmo di musica, utilizzando due lame luminose, manipolate, nella realtà, attraverso due controller di movimento VR. Tali blocchi devono essere eliminati in sincronia con il ritmo e le note del brano musicale che il giocatore ha scelto, trasformando così il gioco in una vera e propria attività fisica. Ci sono anche applicazioni VR per fare YOGA e meditazione.

Luca Pagano, co-founder e CEO di QLASH ESPORTS, società leader di settore nata nel 2017 che si occupa di creare e supportare community gaming ed eSports a livello globale e locale, è un grande appassionato di questo gioco e ne è uno dei più grandi estimatori a livello mondiale, tanto da essersi rimesso in forma proprio giocandoci. “Ogni giorno mi alleno divertendomi e bruciando fino a 1200 kcal! Tutto ciò che occorre è una consolle per i videogiochi e un visore per la VR. Questo è un tipo di applicazione che fa capire quanto i videogames possano avere un impatto positivo, specie in momenti difficili come questo ” ha affermato Luca.

L’efficacia  di questo allenamento è un incredibile dato di fatto, e una cosa è certa gli eSports, grazie a realtà come QLASH, saranno tra gli sport più praticati e seguiti nei prossimi anni, la eSerieA e l’approdo di INTER | QLASH nel campionato mondiale eSports di FIFA 20 ne sono l’esempio più concreto. Tra questa categoria, sicuramente BeatSaber, incuriosirà molte persone, anche quelle più patite per palestra fatta di pesi in ghisa e allenamenti funzionali.