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Charles Coates/Getty Images

La stagione 2020 di Formula 1 è alle porte: pochi giorni fa si sono conclusi i test di Barcellona, durante i quali i piloti delle quattro ruote hanno iniziato a prendere confidenza con le loro nuove monoposto in vista dell’esordio stagionale, in programma tra poche settimane a Melbourne.

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Charles Coates/Getty Images

Alla vigilia dell’esordio stagionale non mancano però le polemiche, Romain Grosjean ha infatti voluto dire la sua, senza peli sulla lingua, contro la Formula 1: “sono stato fortunato a salire dieci volte sul podio. Avrei dovuto vincere due gran premi, ma le cose non sono state dalla mia parte. E sì, potrebbe accadere che vincerò mai. Darò il massimo per avere alcune opzioni in futuro, ci sono molti piloti senza contratto alla fine dell’anno e potrebbero essercene altri che vanno in pensione. Il ritiro penso sia una decisione che, per me, arriverà abbastanza presto. Se a metà anno mi accorgessi di non avere più passione per la F1, di non aver più voglia di viaggiare attorno al mondo lontano dalla famiglia, allora me ne andrei”, ha esordito a Motorsport.

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Rudy Carezzevoli/Getty Images

“Noi chiamiamo la F1 uno sport, ma è davvero uno sport? Non ne sono più tanto sicuro. Certo è uno spettacolo, mentre uno sport dovrebbe essere ‘giusto’, mentre il nostro campionato non lo è. La F1 è molto impegnativa fisicamente, guidare una monoposto è uno sforzo intenso, da parte di tutti; però in alcuni casi scendi in pista ed è come se obbligassi Roger Federer a giocare il Roland Garros con una racchetta da ping pong: sai già che non avrai modo di ottenere un buon risultato”, ha concluso il pilota francese.