Ciclismo, scandalo doping in casa Astana: Fuglsang e Lutsenko nell’occhio del ciclone per una torbida situazione

I due corridori dell'Astana sarebbero coinvolti in un'inchiesta per doping a causa dei loro rapporti con Michele Ferrari, medico italiano squalificato a vita

E’ scoppiato un terremoto in casa Astana dopo le rivelazioni del quotidiano danese Politiken, che ha pubblicato nella giornata di ieri una notizia secondo cui Jakob Fuglsang abbia intrattenuto stretti rapporti con Michele Ferrari, medico italiano squalificato a vita per le sue pratiche illecite somministrate a grandi nomi del panorama sportivo.

Nell’articolo del giornale scandinavo, ripreso anche dal periodico norvegese VG, si parla di un’inchiesta condotta dalla CADF (la Fondazione Indipendente Antidoping), che avrebbe redatto un dossier di 24 pagine che accerterebbe come Fuglsang sia cliente del dottore italiano: “Fuglsang beneficia del programma doping di Ferrari e che il suo compagno di squadra Lutsenko era presente in almeno un incontro avvenuto tra i due nella zona della Costa Azzurra“. Questo quanto si evince dal dossier, che coinvolge nella questione anche Lutsenko. Inoltre, il medico squalificato a vita sarebbe stato visto da terzi anche alla Volta a Catalunya 2019, così come sarebbero documentati da dodici persone gli incontri avvenuti a Monaco tra i tre soggetti coinvolti. Al momento l’Astana non ha rilasciato nessun commento, non essendoci documenti ufficiali dell’UCI, così come il dottor Ferrari non ha voluto esporsi nonostante fosse stato rintracciato dal quotidiano Politiken.