NBA – Zion Williamson e l’emozione del debutto: “prima volta da sogno. Che emozione i cori MVP”

Debutto positivo per Zion Williamson nonostante la sconfitta dei suoi Pelicans: il rookie di NOLA emozionato dai cori 'MVP' che i tifosi gli hanno riservato

Appena 18 minuti, meglio non esagerare dopo l’infortunio, conditi da 22 punti, lampi di talento e i cori “MVP! MVP!” dai tifosi di casa: il debutto in NBA di Zion Williamson è stato più che positivo, sconfitta a parte. In conferenza stampa il rookie scelto con la first pick al Drat 2019 ha dichiarato: “ho 19 anni, non penso al futuro ma solo a vincere le partite: è stata dura dover rimanere in campo solo 4-5’ alla volta. Fosse dipeso da me non avrei voluto nessuna limitazione, ma non sono un medico quindi ho ascoltato quello che mi veniva detto. Questa prima volta è andata come sognavo. Ad eccezione per la sconfitta ovviamente. I tifosi e la città hanno reso questi momenti elettrici e indimenticabili. Io però volevo vincere, quindi non vedo l’ora di giocare la prossima partita Quando non puoi correre, come capitato a me durante la riabilitazione, non puoi che metterti a tirare. Ho provato tante emozioni durante questa partita, ma nella mia testa continuavo a dirmi di rimanere calmo. All’intervallo non solo il coach ma anche Jrue e Darius Miller sono venuti da me a dire di essere me stesso senza preoccuparmi di sbagliare, che se avessi commesso degli errori avrei potuto tranquillamente superarli. I cori MVP? E’ stato decisamente diverso, qualcosa che non credo di aver mai provato prima. Ho provato a rimanere concentrato, perché volevo far vincere la mia squadra“.