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FILIPPO RUBIN

Dopo la pausa natalizia, dedicata ai tornei di qualificazione olimpica, torna il Campionato di Serie A1 Femminile. Ad aprire il girone di ritorno della Regular Season un turno infrasettimanale, programmato per mercoledì 15 gennaio alle ore 20.30: l’occasione di tastare il polso alle squadre dopo la lunga sosta e nelle settimane che precedono i quarti di finale e la Final Four di Coppa Italia, in agenda per l’1 e 2 febbraio al PalaYamamay di Busto Arsizio.

Il 2019 si è chiuso con il predominio dell’Imoco Volley Conegliano, che il 26 dicembre ha sconfitto la Unet E-Work Busto Arsizio e guida la classifica con 6 punti di vantaggio proprio sulle farfalle. Le pantere di Daniele Santarelli faranno visita alla Saugella Monza, che si presenta nel 2020 con un nuovo allenatore – Carlo Parisi – e un rinforzo – la statunitense Plummer. “Ho ritrovato la squadra in ottima condizione dopo una decina di giorni – spiega il coach delle gialloblù – sono molto soddisfatto e ringrazio la società e il mio staff che hanno sopperito benissimo alla mia assenza in questo periodo (Santarelli è stato impegnato nel torneo preolimpico alla guida della Croazia, ndr). Gli allenamenti che ho seguito negli ultimi due giorni sono andati bene, ci stiamo preparando per affrontare la partita di domani a Monza che sarà un impegno tosto come ripresa del campionato contro un’avversaria tra le più attrezzate del campionato. Non penso che il cambio di allenatore avvenuto pochi giorni fa possa portare grandi cambiamenti già da subito visto il poco tempo avuto a disposizione, di certo in casa davanti al loro pubblico e contro la capolista le brianzole vorranno fare una grande partita”. “Conegliano è un avversario tosto che in questo inizio di stagione ha fatto vedere tutte le sue qualità – afferma l’ex Danesi -. Il servizio sarà certamente la nostra arma per limitare il loro attacco, soprattutto dal centro. Stiamo lavorando bene e puntiamo ad esprimere una pallavolo diversa da quella vista contro di loro nella gara di andata, sfruttando anche il fatto che ci conosciamo meglio. Da questo girone di ritorno ci aspettiamo una crescita ulteriore dal punto di vista tecnico. Abbiamo già dato prova di potercela giocare ad armi pari contro tutte”.

Le farfalle di Stefano Lavarini (capace di condurre la Corea del Sud alla qualificazione olimpica), reduci dal successo nella 1^ edizione dell’Eurocoppa Italiana, ospiteranno al PalaYamamay Il Bisonte Firenze di Gianni Caprara (a cui invece non è riuscito l’accesso a Tokyo con la ‘sua’ Olanda). “Sarà una partita tostissima – assicura Marco Musso, secondo delle biancorosse – perché Firenze è partita bene, ma nel finale del girone di andata ha ottenuto poco in termini di punti e dunque vorrà ricominciare subito a correre come a inizio stagione. In considerazione della sfida decisiva di Coppa Italia del 29, questa sarà una specie di gara di andata, utile per studiare ancora meglio l’avversario”. “Rispetto alla partita di andata saremo svantaggiati noi, perché in quel match loro dovettero fare a meno di Lowe e Washington, mentre stavolta noi avremo quattro giocatrici che sono rientrate solo nelle ultime ore – precisa Caprara -: saremo sicuramente meno preparati di Busto, ma questo significa poco. Vorrei vedere dalla mia squadra un atteggiamento grintoso e determinato in difesa, per cercare di superare i nostri problemi tecnici: diciamo che per domani mi basta questo aspetto, se terremo l’atteggiamento visto contro Conegliano e contro Monza saremo contenti, poi piano piano dovremo cercare di risolvere i problemi tecnici che sono affiorati nel finale del girone d’andata”.

Altro antipasto dei quarti di finale di Coppa Italia è quello tra Savino Del Bene Scandicci ed èpiù Pomì Casalmaggiore, appaiate in classifica a quota 25 punti. Con la novità Luca Cristofani in panchina, subentrato a Marco Mencarelli, le toscane provano a partire con il piede giusto: “Quello di domani è uno scontro fra due squadre che sono appaiate in classifica, Casalmaggiore è una squadra forte e ben strutturata. Noi abbiamo dei piccoli problemi, ma anche loro. Noi, ad esempio, abbiamo tante atlete che stanno rientrando dai rispettivi tornei di qualificazione alle Olimpiadi di Tokyo e per fortuna oggi faremo il primo allenamento insieme e, quindi, vediamo domani di fare del nostro meglio”. Tante le ex dell’incontro, nella formazione toscana Jovana Stevanovic, che ha vinto la Champions League in rosa, e Agnieska Kakolewska. Nella formazione di Gaspari, invece, c’è la fiorentina Federica Stufi che a Scandicci ha giocato dal 2014 al 2016. Quello di domenica sarà il quindicesimo incontro fra le due squadre, con le rosa che guidano la statistica delle vittorie con otto incontri vinti a dispetto dei sei della formazione scandiccese.

Apre il 2020 tra le mura casalinghe l’Igor Gorgonzola Novara, attesa dal derby piemontese contro la Bosca S.Bernardo Cuneo. Per le azzurre di Massimo Barbolini un esordio ostico contro una squadra che contro le grandi si trasforma. “Dobbiamo ripartire così come abbiamo chiuso il 2019, perché questo inizio di 2020 per noi è cruciale – chiarisce Elitsa Vasileva, schiacciatrice di Novara -. In poche settimane abbiamo sfide decisive per la regular season, per la Coppa Italia e per la Champions League. La prima è quella con Cuneo, contro un avversario tosto che farà di tutto per metterci in difficoltà. Dovremo essere brave a dare subito un ritmo elevato, fin dai primi scambi, senza abbassarlo mai”. “In questo lungo stop ci siamo concentrate molto sul nostro gioco e in particolare su quello che ha funzionato meno nel girone di andata cercando di apportare dei correttivi – le sensazioni di Giorgia Zannoni, libero di Cuneo ma Campione d’Italia e d’Europa con la Igor -. Novara è una squadra molto forte, ma finora le nostre prestazioni migliori le abbiamo offerte con le big e quindi siamo fiduciose; il clima è assolutamente positivo. Dovremo prestare attenzione al loro gioco al centro e lavorare bene con il muro difesa per cercare di contenere le loro attaccanti. Tornare al Pala Igor sarà senza dubbio emozionante ma sono tranquilla e concentrata”.

Acciuffato l’ottavo posto, ultimo utile per l’accesso ai quarti di Coppa Italia, la Reale Mutua Fenera Chieri fa visita alla Bartoccini Fortinfissi Perugia. Archiviate le proficue giornate di allenamenti con le francesi del Voléro Le Cannet, ospiti dal PalaFenera dal 5 all’8 gennaio, e l’allenamento congiunto disputato sabato a Cuneo, le ragazze di Giulio Cesare Bregoli si rituffano nel Campionato in un incontro subito molto importante per il futuro della stagione. Per le magliette nere padrone di casa, l’imperativo è quello di migliorare la situazione di classifica per centrare l’obiettivo salvezza prefissato ad inizio stagione. In questa ottica la dirigenza umbra si è data da fare nei giorni scorsi e si è assicurata le prestazioni della schiacciatrice Aleksandra Crncevic. La serba, classe 1987, porta in dote entusiasmo ed esperienza internazionale maturata sui parquet di Serbia, Montenegro, Grecia, Romania, Francia, Giappone, Azerbaigian, Turchia, Russia e Cina.

Lardini Filottrano e Zanetti Bergamo si affrontano al PalaTriccoli di Jesi in un match già significativo per definire i rispettivi obiettivi. “Si apre il girone di ritorno che di fatto è un nuovo campionato – sottolinea l’allenatore della Lardini, Filippo Schiavo –. Dopo aver disputato una buona prima parte di torneo sta a noi confermarci, a cominciare dalla gara di mercoledì sera. C’è curiosità nel vedere come reagirà la squadra dopo questa sosta: mancherà un po’ di ritmo partita, a noi come a Bergamo, bisognerà vedere chi delle due squadre riuscirà a trovarlo per prima e mantenerlo per tutto l’arco del match. Troveremo una Zanetti preparata fisicamente e pronta a sfruttare le sue qualità in attacco e a muro, una squadra che fa dell’intensità una delle sue armi principali. Dovremo fare una partita di sostanza sia a livello di ritmo che di gioco”. “Sono cambiate tantissime cose dalla nostra prima vittoria stagionale con Filottrano a Bergamo – conferma Rossella Olivotto, centrale della Zanetti che attende il rientro di Smarzek e Van Ryk dopo i rispettivi tornei preolimpici -. Sicuramente abbiamo più consapevolezza nei nostri mezzi, perché abbiamo capito che se facciamo il nostro gioco come sappiamo, possiamo fare bene. Cercheremo di avere più continuità, che è quello che ci è mancato nel girone di andata. Sarà una partita difficile, perché Filottrano in casa sua gioca bene. Lo ha dimostrato nel finale dell’andata con alcune vittorie inaspettate. Sono molto concrete. Noi dovremo pensare a fare il nostro gioco e a conquistare punti fondamentali per il nostro percorso”.

Infine la Banca Valsabbina Millenium Brescia, fresca di festeggiamenti per il suo ventesimo compleanno, viaggerà alla volta di Caserta per sfidare la Golden Tulip Volalto 2.0. Entrambe le squadre si presenteranno con un volto diverso da quello del 2019. Le leonesse hanno inserito nel proprio roster Bechis e Degradi, mentre le rosanero saranno guidate da Guido Malcangi dopo il divorzio da Cuccarini e non potranno più contare su Gray, Cruz, Holzer e Alhassan (oltre alla stessa Bechis). “Non penseremo a chi scenderà in campo nella formazione di Caserta – spiega la dirigente Giulia Biava -. Dovremo ragionare sul nostro gioco e fare noi la partita. Non sarà semplice perché inserire due nuovi innesti, specialmente una regista, non è affatto facile. Gli allenamenti congiunti con Bergamo e Casalmaggiore sono serviti in quest’ottica; la gara è importante per la classifica e vincere sarà un buon punto di partenza per il girone di ritorno”.

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