Il 2019 dello sport ha regalato emozioni incredibile con le sfide non solo di calcio e basket, ma anche con i motori ed il ciclismo. Quest’ultimo ha emozionato tutti gli appassionati delle due ruote, con le imprese dei campioni nei Grandi Giri e non solo. Vincenzo Nibali non è riuscito a brillare, tornato a gareggiare dopo il terribile infortunio del 2018, così come il connazionale Aru, mentre hanno disputato una stagione eccellente Carapaz, Bernal ed Elia Viviani.

Di seguito i TOP&FLOP di ciclismo di 2019 di SportFair:

TOP:

Carapaz: il 26enne ecuadoriano ha regalato al suo paese una strepitosa vittoria, approfittando degli ‘screzi’ tra Nibali e Roglic, alzando al cielo il Trofeo Senza Fine del Giro d’Italia 2019. Professionista dal 2017, Carapaz ha dimostrato tenacia e coraggio, facendosi notare per le sue splendide qualità in bici e venendo ingaggiato per la nuova stagione dal Team Ineos.

Bernal: impossibile non promuovere anche questo giovane talento. Il 22enne colombiano ha fatto suo il Tour de France 2019 mandando in delirio tutta la Colombia. Il giovane scalatore ha dimostrato di che pasta è fatto, facendo tremare i suoi rivali in vista delle prossime sfide.

Viviani: non poteva mancare lui! Elia è uno dei pochi italiani che ha regalato qualche gioia ai suoi tifosi nel 2019. Il ciclista italiano ha conquistato l’oro agli Europei in linea, facendo così rimanere in Italia il titolo europeo dopo la vittoria di Trentin del 2018. Tornato al Tour de France dopo 5 anni dalla sua ultima partecipazione è riuscito, in questa splendida stagione, ad ottenere la sua prima vittoria alla Grande Boucle. Il 2019 ha regalato a Viviani anche un altro oro europeo: quello nell’Eliminazione agli Europei di ciclismo su Pista di Apeldoorn.

Flop:

Nibali: dopo  l’infortunio al Tour de France 2018, lo Squalo dello Stretto ha ritrovato piano piano la sua condizion. Al Giro d’Italia ha chiuso con un buon secondo posto, ma lasciando l’amaro in bocca ai suoi fan, che speravano in qualcosa di più, consapevoli delle capacità del siciliano, che ha permesso a Carapaz di trionfare perchè troppo impegnato a farsi ‘dispetti’ con Roglic. Non è riuscito a brillare nelle altre competizioni disputate in questa stagione, escludendosi dai Mondiali 2019, consapevole di non poter lottare per la vittoria. Siamo fiduciosi però che la nuova avventura alla Trek darà motivazioni extra a Nibali per un 2020 brillante.

Aru: il 2019 purtroppo non ha sorriso al ciclista sardo, che si è dovuto sottoporre ad un intervento chirurgico che lo ha tenuto lontano dalle competizioni per troppo tempo. Aru ha comunque stretto i denti, tornando in gara il prima possibile per ritrovare la forma fisica. Il 2019 ha comunque sorriso ad Aru, che è diventato padre di una splendida bimba.

Dumoulin: il 2019 dell’olandese è stato rovinato da una caduta al Giro d’Italia. Nella quinta  tappa della Corsa Rosa infatti Dumoulin è stato costretto al ritiro per un forte dolore al ginocchio, feritosi nella tappa precedente. L’olandese ha provato a tornare in gara a giugno, nel Criterium del Delfinato, ritirandosi però anche qui e fermandosi in vista della nuova stagione per recuperare al meglio la sua condizione.