kyrgios
AFP/LaPresse

Marat Safin è uno che di tennis ne capisce ed anche di “teste calde”. Il tennista russo ha spesso messo in mostra il suo carattere fumantino, chi meglio di lui può capire cosa passa per la testa del folle Nick Kyrgios.

È difficile sentire che tutti giudicano il tuo comportamento. Ho già sentito milioni di persone sostenere che se diventasse un pochino più serio sarebbe uno dei migliori al mondo e penso che ciò lo stia influenzando – le parole del russo ai microfoni di The Age –. Io credo che Nick abbia paura di dare tutto sul campo e accorgersi che non è abbastanza. Ha paura del fallimento. Io personalmente ho avuto molti problemi a controllare il mio temperamento e ad isolarmi da tutto ciò che veniva detto su di me.

So di cosa sto parlando. Deve diventare un guerriero e non un artista come è ora. Quando deciderà di affrontare i momenti difficili e di provare a superarli, metterà su una grande carriera. Se sei intelligente, nel corso degli anni impari dai tuoi errori e ne commetti di meno. Non ha più 18 anni, il tempo passa rapidamente e ora deve svegliarsi. Altrimenti, quando avrà 35 anni, si pentirà amaramente di ciò che sta facendo”.