niki lauda lewis hamilton
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Un rapporto speciale, un legame davvero profondo interrotto pochi mesi fa dalla morte di Niki Lauda. Lewis Hamilton ha avvertito in maniera tremenda la mancanza del proprio mentore, ovvero colui che lo aveva spinto ad accettare la Mercedes, cominciando così un lungo ciclo di vittorie.

LaPresse/PA

Interrogato da Motorsport.com, il sei volte campione del mondo è tornato a parlare di Lauda, raccontando un triste aneddoto: “ci eravamo scambiati alcuni video ed in uno di questi lui era in sedia a rotelle ed io era davvero fiducioso. Poi ha avuto un’altra ricaduta e ha cominciato a peggiorare. E’ stato allora che sono andato a trovarlo. Ed è stato ancora uno shock vedere il mio amico in un letto collegato a dei macchinari. E’ un qualcosa che ho già vissuto in passato. Si vedeva ancora il suo spirito luminoso ancora splendente che cominciava ad affievolirsi un po’. Quello che mi ha colpito è stato proprio il suo spirito battagliero che iniziava a venire meno dopo aver affrontato una battaglia così lunga“.