valentino rossi
Costanza Benvenuti - LaPresse

Marco Lucchinelli ha espresso un’amara constatazione su Valentino Rossi: l’ex pilota italiano, avrebbe preferito che il ‘Dottore’ si fosse ritirato già da tempo

Ritirarsi all’apice della carriera, magari dopo un trionfo, oppure continuare a seguire le proprie passioni anche in ‘tarda età’ (sportivamente parlando), quando magari il fisico e le forze vengono meno e gli avversari hanno la meglio? Il ritiro, è sempre una questione complicata per gli sportivi, specie per i vincenti che di competere e di sollevare trofei non ne hanno mai abbastanza. Ma un ritiro nella fase discendente della carriera non rischia di compromettere l’immagine di quanto di buono fatto in precedenza?

È quanto spiega Marco Lucchinelli ai microfoni di Motorsport, parlando di Valentino Rossi. L’ex pilota italiano avrebbe preferito che il ‘Dottore’ si fosse ritirato al top della carriera, evitando di vederlo arrancare contro avversari più giovani e veloci di lui:  “era molto meglio se Vale si fosse fermato prima, però può correre fino a cinquanta anni, perché settimo o ottavo ci arriva tutte le domeniche e ogni tanto può fare quarto e, magari, può conquistare un podio una volta all’anno. E, invece, il Rossi che conoscevamo era lì per lottare per la vittoria tutte le domeniche. E, quindi, qualcosa di importante è cambiato…”.

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