Alfredo Falcone/LaPresse

L’ex capitano della Juventus ha espresso il proprio parere sul comportamento di Ronaldo in occasione del match con il Milan

La Juventus gli è rimasta addosso, come una seconda pelle impossibile da sostituire. Del resto, una carriera con la maglia bianconera non si può cancellare, così come tutti i record ottenuti nel corso di tanti anni.

Fabio Ferrari/LaPresse

Alex Del Piero dunque è l’uomo perfetto per discutere di Juventus, lo ha capito il quotidiano spagnolo AS che, in vista del match di Champions tra gli uomini di Sarri e l’Atletico Madrid, ha deciso di intervistare Pinturicchio: “mi ha sorpreso che la Juventus abbia pensato a Sarri, visto il suo passato al Napoli. È successo lo stesso con Ancelotti e Capello, che sono sempre stati rivali bianconeri. Mi ha sorpreso il finale del rapporto con Allegri. Non pensavo che la Juventus avrebbe chiuso così presto un rapporto così vincente. Sarri ha bisogno di tempo, il gioco si è visto in alcuni momenti, in certe azioni offensive, con un possesso continuo ma non sterile, come nel gol di Higuain all’Inter. Ma sarebbe un errore aspettarsi una copia del Napoli e del Chelsea di Sarri. La Juventus ha il suo DNA e giocatori straordinari che hanno bisogno di un progetto su misura. E il tecnico lo sta facendo con intelligenza”.

Fabio Ferrari/LaPresse

Da campione a campione, Del Piero si è soffermato anche su Cristiano Ronaldo: “lasciare lo stadio prima che finisca la partita non è un buon comportamento per un calciatore della sua qualità. Ma comunque non conta il gesto in sè, che non è stato bello, ma il suo modo di comportarsi giorno dopo giorno. Cristiano è un grande professionista e i compagni lo rispettano molto. Le critiche di Capello? Il mister parlava di un cambio di stile di gioco, non diceva che Cristiano sia in calo. Può ancora dare molto. In questo inizio di stagione è stato meno brillante, ma la differenza la deve fare da febbraio, quando arrivano gli ottavi di Champions“.

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