Dalilah Muhammad
AFP/LaPresse

L’americana Mihammad centra il primato mondiale nei 400hs, mentre Kipruto batte per un centesimo Girma nei 3000 siepi. Cuba domina nel disco femminile, Gardiner trionfa a sorpresa nei 400 maschili

L’atteso match tutto americano del giro di pista con barriere regala un record del mondo: a realizzarlo è Dalilah Muhammad, oro nei 400hs in 52.16, quattro centesimi meglio di quanto da lei stessa ottenuto a Des Moines (ai Trials) il 28 liuglio di quest’anno. La 20enne Sydney McLaughlin le finisce a soli 7 centesimi, argento con 52.23. Il podio è completato dalla giamaicana Rushell Clayton (53.74), con la svizzera Lea Sprunger che firma il primato nazionale a 54.06 ma non riesce a salire sul podio.

Kipruto
Lapresse

Conseslus Kipruto regala un finale da brivido nei 3000 siepi: la sua rimonta vincente sull’etiope Lamecha Girma infiamma lo stadio, e costringe i giudici alla lettura del fotofinish, per rilevare il centesimo di secondo che vale la medaglia d’oro (8:01.35 contro 8:01.36). Bronzo al marocchino Soufiane El Bakkali in 8:03.76. Il dominio cubano nel disco è totale: le caraibiche fanno doppietta con Yaimé Perez (69,17) e Denia Caballero (68,44), il bronzo va alla croata Sandra Perkovic (66,72). La serata allo stadio si completa con una sorpresa: l’oro dei 400 metri non va né agli Stati Uniti, né a Grenada. Lo vince Steven Gardiner, l’elegante bahamense dalle leve infinite, che completa il giro in un sensazionale 43.48, sesta prestazione mondiale di tutti i tempi. Argento al colombiano Anthony Zambrano (record sudamericano portato a 44.15), bronzo allo statunitense Fred Kerley (44.17).