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Pioli ha le idee chiare: le parole del nuovo allenatore del Milan nella conferenza stampa di presentazione

E’ servita una conferenza molto lunga, a Stefano Pioli, per presentarsi come nuovo allenatore del Milan. Il nuovo tecnico rossonero ha risposto alle domande dei giornalisti, svelando i suoi obiettivi e le sue sensazioni alla vigilia della nuova avventura.

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Ph. sito Ac Milan

Mi preparo a questa avventura con grande entusiasmo, so di essere stato chiamato da un grande club, tra i più prestigiosi al mondo, con la convinzione di poter fare un buon lavoro, i giocatori hanno buone qualità e la società ha dimostrato di credere in me. Idee, intensità e spregiudicatezza. Arrivo a questa avventura con grande entusiasmo, passione e la convinzione di poter fare un buon lavoro. Sono in uno dei club più importanti al mondo e voglio ripagare la fiducia della fiducia che ha avuto in me“, ha affermato Pioli.

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MARCO BUCCO/LaPresse

Il nuovo tecnico del Milan ha poi aperto una parentesi sulle critiche dei tifosi, che ancora prima del suo arrivo hanno manifestato un certo disappunto sui social: “rispetto i tifosi, hanno diritto di critica, ma questo e’ uno stimolo ulteriore a fare il meglio possibile il mio lavoro“.

Pioli, Fiorentina
Pioli, Fiorentina, stipendio: 1.1 milioni di euro a stagione .. LaPresse/Garbuio Paola

Ci sarà da lavorare sulla testa dei giocatori, sulla disposizione in campo, sui concetti che voglio trasmettere alla squadra. Ci saranno 10 giorni importanti da qui alla partita col Lecce e cercherò di preparare bene la squadra. Io penso sempre positivo e lotteremo insieme per raggiungere i migliori risultati possibili e di questo devono essere convinti anche i giocatori. Il passato del Milan è glorioso e il presente deve essere all’altezza delle nostre possibilità, le difficoltà vanno affrontare e superate. Ci sono tante belle qualita’ in questa squadra e dobbiamo trovare il modo per farle esplodere. Devo dare ai giocatori il coraggio per mettere in campo tutte le loro qualità. Dobbiamo ripartire da idee, intensita’ e spregiudicatezza. Dobbiamo lottare per cercare andare in Champions“, ha affermato ancora.

Il passato è passato, non si può confondere un ragazzino di 13 anni pieno di capelli con uomo maturo, un professionista, ora pelato e con la barba e con grande voglia di fare bene. Voglio essere giudicato sulla base di quello che riuscirò a fare, non per quello che ero da bambino“, ha concluso riguardo alla sua fede nerazzurra di ragazzino.