Le due azzurre hanno espresso le proprie emozioni a pochissimi giorni dall’inizio delle Roma Beach Volley Finals

Mancano ormai poche ore all’inizio delle Rome Beach Volley Finals, con i primi match delle qualificazioni in programma mercoledì 4 settembre. Nel torneo femminile, Menegatti-Orsi Toth inizieranno il proprio percorso dal tabellone principale da teste di serie numero 18 e rappresenteranno la coppia azzurra più matura e con più esperienza internazionale alle spalle.
Di seguito le loro impressioni a pochi giorni dalle prime gare del torneo:

VIKTORIA ORSI TOTH: “Abbiamo lavorato molto per trovare la giusta continuità, che credo sia stata la nostra lacuna più grande in alcuni tornei dove faticavamo a trovare il ritmo. Il livello del nostro gioco è salito molto soprattutto all’Europeo e al Mondiale, chiusi entrambi con un quinto posto. Trovare più continuità sarà fondamentale per ottenere risultati migliori, ma la sensazione è che siamo sulla strada giusta. Per quanto mi riguarda, non ho mai avuto la possibilità di potermi esprimere al meglio di fronte al nostro pubblico: nel 2013 il forfeit della mia compagna di squadra (Benazzi, ndr) non ci ha dato la possibilità di giocare, mentre nei tornei precedenti disputati a Roma ero ancora molto giovane e acerba. D unque adesso la voglia di giocare di fronte ad amici e parenti supera di gran lunga l’ansia da prestazione, voglio godermi ogni singolo attimo di questo torneo. Dopo un mese dalla fine della tappa di Roma nel 2013 avevo addirittura pensato di smettere di giocare a beach. Non vedevo i risultati del mio lavoro, cambiavo compagna in continuazione, mi ero operata alla caviglia poco prima e facevo fatica a recuperare, dunque non nascondo che è stato un periodo non facile. Poco dopo, però, ho cominciato ad allenarmi con Marta e da lì è cambiato tutto, finalmente vedevo mettere a frutto i miei sforzi, cominciando a partecipare a tornei internazionali e a calcare i palcoscenici che sognavo. In questi sei anni sono maturata molto e questa tappa arriva davvero nel momento giusto quindi non vedo l’ora di scendere in campo. Un torneo che apre un biennio in cui ci saranno prima le Olimpiadi di Tokyo, per le quali daremo tutte noi stesse per arrivarci, e p oi la rassegna iridata a Roma nel 2021 e dunque sarà ricco di stimoli importanti. L’annuncio del Mondiale mi ha preso un po’ alla sprovvista, vedevo come obbiettivo a lungo termine i Giochi Olimpici e adesso invece ce ne è un altro importantissimo solo un anno dopo, mancano ancora due stagioni ma spero davvero di esserci. Facendo un discorso più ampio, invece, questi tornei penso facciano solo bene al movimento, per crescere e per dare l’occasione di assistere in prima persona ai ragazzi e alle ragazze più giovani, magari fantasticando e sognando di poter calcare questi campi da protagonista”.

MARTA MENEGATTI: Tutto sommato arriviamo bene a questo appuntamento, sia fisicamente che mentalmente. Abbiamo avuto qualche piccolo problema nella tappa di Mosca, ma adesso ci siamo riprese al meglio e le finali arrivano nel momento giusto per entrambe. Per quanto riguarda la stagione in corso, più che dei risultati, che comunque sono stati buoni, siamo soddisfatte del gioco che siamo riuscite ad esprimere soprattutto al Mondiale e all’Europeo, dove siamo state più continue rispetto ad altre competizioni. Giocare al Foro sarà sicuramente speciale: sarà un torneo cinque stelle, dunque la nostra preparazione è stata la stessa che riserviamo per tutte le altre tappe di questa importanza. La diversità rispetto a quando giochiamo all’est ero è che ci saranno più tifosi azzurri e dunque spero che questo calore si senta molto in campo e ci dia una mano importante. In generale credo che per il movimento faccia solo bene ospitare tornei di questo calibro, così come sarà importante goderci un Mondiale in casa nel 2021, al quale ovviamente spero di poterci essere. La prima volta che giocai a Roma era il 2010, di quell’evento ricordo tanta ansia, tanta pressione perché essendo molto giovane non avevo la maturità per gestire al meglio queste componenti emotive. Ora, invece, scenderò in campo con una consapevolezza diversa e per questo sono sicura che riuscirò a godermelo di più. Inoltre, sarà prima volta con Viki al Foro, dove ci ho giocato solo contro, quindi sarà una bella novità per entrambe”.