MotoGp, Cal Crutchlow esalta il lavoro di Puig: frecciata velenosa nei confronti di Jorge Lorenzo

Crutchlow Foto Alessandro La Rocca/LaPresse

Il pilota inglese ha parlato del comportamento di Alberto Puig, definito giusto per il ruolo che lo spagnolo ricopre in Honda

La situazione in casa Honda continua ad essere alquanto particolare, Marc Marquez domina su ogni circuito e colleziona pole e vittorie, mentre Crutchlow e Lorenzo faticano più del dovuto.

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Alberto Puig sprona e continua a stare vicino ai propri piloti in difficoltà, utilizzando anche parole dure per spingerli a migliorare. Un comportamento che piace soprattutto all’inglese della LCR, come ammesso da lui stesso dopo le qualifiche di oggi: “non credo che stia esagerando. Se conosci Alberto, sai che è un combattente. Quindi adora quello che sta facendo Marc, perché è un animale. Non credo che i suoi commenti siano assolutamente fuori contesto, perché vuole forzarci la mano e farci reagire a quello che sta facendo Marc. A volte può essere fatto, altre no. Ma anche lui conosce la realtà. Non sei abbastanza veloce se non riesci mai a battere il migliore. Quindi sono d’accordo con i suoi commenti. Ma è anche abbastanza intelligente da capire che non c’è nessun altro nel paddock che possa fare quello che sta facendo Marquez. Alberto è un capo davvero molto bravo. Ci ascolta e cerca di aiutarci con le nostre richieste. E’ buono per Marc, è buono per me e penso che lavori molto bene per la Honda“.

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Interrogato sulle parole dure di Puig nei confronti di Lorenzo, Crutchlow ha sottolineato: “penso che abbia abbastanza esperienza per conoscere la situazione delle corse e penso che sia uno dei motivi per cui è un grande manager. Ti dice le cose giuste, normalmente è molto corretto il modo in cui ti dice che andrà la gara. Deve essere critico, perché fa parte del suo lavoro. Come ho detto, c’è chi può accettarlo e chi no. Il fatto è che Alberto è uno che dice le cose per come le vede. Ma anche io sono così, quindi va molto bene. Anche Marc. Non credo che sia un tipo duro, dice le cose giuste. Se pensa che abbia commesso un errore, lo dice anche a Marc. Se pensa che Marc poteva vincere una gara in cui è arrivato secondo, glielo dice. Ma ora è anche facile, perché Marc vince quasi sempre“.

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About Ernesto Branca (30359 Articles)
Nato a Reggio Calabria il 6 ottobre 1989, è un appasionato di sport. Laureato nel 2015 in Giurisprudenza, scrive per SportFair dal 2015.


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