Ancelotti
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L’allenatore del Napoli ha parlato della condizione della squadra e di mercato, soffermandosi sugli obiettivi degli azzurri

Il Napoli cresce bene, avvicinandosi sempre più alla forma migliore in vista dell’esordio in campionato contro la Fiorentina. Carlo Ancelotti è alquanto soddisfatto della condizione raggiunta dai propri giocatori, pronti adesso per un doppio confronto con il Barcellona negli Stati Uniti.

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Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, l’allenatore di Reggiolo ha fatto un bilancio di questa preparazione, soffermandosi anche sul mercato: “vogliamo giocare bene, se si può. Ma abbiamo dimostrato anche tanta maturità, soprattutto nel finale, a Marsiglia, quando lo sforzo fisico ha cominciato a farsi sentire. È stata una prestazione positiva per tutte queste cose. Personalmente, sono soddisfatto, l’equilibrio lo stiamo trovando con le giocate giuste. Il mercato? Sono tranquillo e lo sarò fino al 2 settembre, anche se una sessione così lunga un po’ mi scoccia. Il calcio sta cambiando e, in qualche modo, bisogna adeguarsi. C’è chi gira tanto in questo periodo e riscontra problemi. Noi abbiamo lavorato tre settimane a Dimaro e questo ci aiuta. Ho avuto esperienze passate, con spostamenti intercontinentali a inizio preparazione, e non riesci a prepararti come vorresti“.

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Su James e Lozano, Ancelotti ci scherza su: “obbligato De Laurentiis a comprarli? No, l’ho addirittura minacciato. Scherzo, ovviamente. Stiamo valutando tante situazioni, ne ha parlato anche il presidente, ha spiegato dell’operazione Pépé che non siamo riusciti a definire. Insomma, la volontà di migliorare la squadra c’è in tutti noi, perché vogliamo vincere. Ci mancano ancora Koulibaly e Allan. Il primo rientrerà a Ferragosto e giocherà il 24 a Firenze. Manolas è davvero forte, è aggressivo al punto giusto. È un difensore che ci garantirà nuova fisicità e competizione nel gioco aereo. Elmas? Ha dimostrato intelligenza nello stare in campo, capacità e forza nei contrasti, anche se con noi si è allenato pochissimo. Deve entrare nei nostri meccanismi, ma avrà futuro“.