vincenzo nibali
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E’ un Vincenzo Nibali felice e per nulla rancoroso: le parole dello Squalo dello Stretto dopo la vittoria nella penultima tappa del Tour de France, a Val Thorens

Una vittoria strepitosa quella di ieri di Vincenzo Nibali a Val Thorens. Un anno dopo il terribile incidente sull’Alpe d’Huez, che ha messo fuori gioco per parecchio tempo lo Squalo dello Stretto, il ciclista messinese della Bahrain Merida ha trovato uno speciale sorriso al termine di un’edizione del Tour de France complicata.

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Una rivincita verso chi mi ha criticato? Ma no. Cosa importa. Dentro di me non c’è rabbia, c’è felicità. Ma non so quante altre volte ho fatto una salita così lunga, 33 chilometri. L’ultimo tratto non finiva più, il traguardo non arrivava…“, ha affermato Nibali dopo il successo.

Tornare dopo un anno e vincere una tappa è un cerchio che si chiude, e il pubblico mi ha dato un grande sostegno. Una riappacificazione. Qualcuno ha attraversato la strada poco davanti, qualcuno è scivolato. Paura no, però ho sempre cercato di pedalare al centro della strada“, ha ammesso poi lo Squalo, prima di svelare come è nata la vittoria di ieri: “il piano non era questo. Volevo restare in gruppo più tempo, ma è andata via una fuga buona e mi sono buttato. La salita l’ho interpretata come una cronoscalata senza perdere mai il colpo di pedale. A circa 13 km dalla fine, ho temuto per il ritorno dei migliori, e ho rotto gli indugi. Non era facile da gestire lo sforzo, io sono più adatto alle tappe lunghe. Ma ero concentratissimo fin dal chilometro zero“.

 

 

 

 

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Adesso per Nibali arriva un momento di relax, lo Squalo si godrà una meritatissima vacanza: “rivedere la famiglia e andare in vacanza al mare, prima di tutto! La stagione è stata molto esigente. La prossima corsa sarà il Giro di Germania (dal 29 agosto, ndr), a settembre farò le due gare in Canada e poi vedremo“, ha concluso.