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Grazie ai risultati ottenuti a Nove Mesto, la Nazionale Paralimpica qualifica Pellizzari, Demetrico, Mijno, Travisani, Virgilio, Simonelli e i mixed team W1, ricurvo e compound per la finale di Wiesbaden (GER) del 17-18 agosto

I cinque podi ottenuti dalla Nazionale Para-Archery nella tappa della Para-Archery Cup di Nove Mesto sono valsi il terzo posto nel medagliere, che vede in cima alla classifica la Russia con 11 medaglie (9 ori, 1 argento e 1 bronzo), seguita dai padroni di casa della Repubblica Ceca che hanno chiuso con 6 allori.

Ma il risultato più rilevante ottenuto dagli azzurri, insieme naturalmente all’esordio internazionale dei tre atleti della Nazionale Giovanile, Giulia Baldi, Francesco Ceppaglia e Francesco Tomaselli, sono state le qualificazioni per la prima edizione della finale del circuito della Para-Archery Cup, che si disputerà in Germania, a Wiesbaden, il 17 e 18 agosto.
In ogni categoria si qualificavano i primi 4 atleti nella classifica generale che mette insieme i risultati della prima tappa di Olbia e della seconda fase in Repubblica Ceca: l’Italia sarà presente, sia al maschile che al femminile, nel W1 con Asia Pellizzari e Salvatore Demetrico, nel ricurvo con Elisabetta Mijno e Stefano Travisani, nel compound con Maria Andrea Virgilio e Alberto Simonelli, oltre che con le tre squadre mixed team.

TUTTI I QUALIFICATI PER LA FINALE
La classifica è stata stilata in base ai punteggi ottenuti nelle gare di qualifica delle due competizioni, ai quali si aggiungono i punti di bonus calcolati in base alla posizione finale al termine degli scontri diretti. Nel W1 è la giovane Asia Pellizzari a guidare la classifica con 27 punti, seguita da Elena Krutova (Rus) con 25, Tereza Brandtlova (Cze) con 18 e da Sarka Musilova (Cze) con 13 punti. Nel maschile il primo qualificato è David Drahononsky (Cze) con 35 punti, il secondo è l’azzurro Salvatore Demetrico con 16, stesso punteggio e terzo posto per Denis Ten (Rus), quarto classificato Uwe Herter (Ger). La qualificazione a squadre miste vede in gara Italia (31 punti), Repubblica Ceca (29), Russia (27) e Gran Bretagna (25).

Nell’arco olimpico femminile in cima c’è Svetlana Barantseva (Rus) con 34 punti, al secondo posto Elisabetta Mijno con 26, seguita da Milena Olszewska (Pol) con 24 e da Roksolana Dzoba-Balyan (Ukr) con 14. Tra gli uomini il podio è occupato da Guillame Toucoullet (Fra) che chiude con 30 punti, poi Anton Ziapev (Rua) con 27 e Armando Cabreira (Fra) con 16, mentre Stefano Travisani si qualifica come 4° son 11 punti. La classifica a squadre miste qualifica come prima la Russia (34), poi l’Italia (26) e a seguire Polonia (23) e Ucraina (12).

Nel compound femminile solo Stepanida Artakhinova (Rus) con 32 punti è davanti all’azzurra Maria Andrea Virgilio, seconda con 19, seguita da Zandra Reppe (Swe) con 18 e da Selina Hahan (Ger), qualificata d’ufficio come “atleta di casa”. Nel maschile guida la classifica Marcel Pavlik (Svk) con 29 punti, seguito da Alberto Simonelli con 26, da Serhiy Atamaneneko (Ukr) e Bair Shigaev (Rus) rispettivamente con 24 e 17 punti. Anche nel compound si qualifica come prima squadra nel mixed team la Russia con 32 punti, Italia seconda con 27 e poi Slovacchia (26) e Francia (13). Tutti i qualificati dovranno confermare la loro presenza a Wiesbaden entro il 24 luglio.

A NOVE MESTO 2020 GLI ULTIMI 12 PASS PER TOKYO 
Nel frattempo è stato ufficializzato che la gara di Nove Mesto del prossimo anno sarà valida per l’assegnazione delle qualificazioni per i Giochi Paralimpici: la competizione si disputerà nuovamente in Repubblica Ceca dal 13 al 21 giugno e metterà in palio gli ultimi 12 pass disponibili per le Paralimpiadi di Tokyo 2020.

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