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Il pilota russo ha commentato il terzo posto ottenuto nel Gp di Germania, soffermandosi anche sulla nascita della figlia

Undici anni dopo la Toro Rosso torna sul podio, lo fa grazie a Daniil Kvyat che chiude al terzo posto il Gran Premio di Germania. Strategia perfetta per il team di Franz Tost, riuscito a riportare un proprio pilota nella top-3 undici stagioni dopo la vittoria di Vettel nel 2008 a Monza.

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Una giornata speciale per la scuderia e per il russo, apparso euforico nel post gara: “è difficile da descrivere perché quando si realizzano i sogni è sempre speciale. Lo è per me perché dopo il mio ritorno in F1 con Toro Rosso non pensavo di realizzarlo così in fretta. Ieri la nostra macchina era molto indietro, invece oggi siamo riusciti a cogliere la nostra occasione e centrare il podio. Sono felicissimo per il team, ha fatto un lavoro perfetto. Siamo stati decisi e freddi, normalmente in momenti come quelli vissuti in gara abbiamo avuto problemi, invece oggi siamo abbiamo mostrato di essere cresciuti assieme. Era difficile gestire la gara psicologicamente. A inizio gara ero molto indietro e non riuscivo a far funzionare le intermedie. Poi ho avuto 2 momenti per decidere di cambiarle e montare le slick. La prima volta abbiamo sbagliato, mentre la seconda è stato un timing perfetto. La strategia è stata perfetta per noi, quindi per noi è una giornata incredibile“. Un podio da dedicare alla figlia Penelope, nata proprio la notte scorsa: “mia figlia è nata la notte scorsa, non volevo dire nulla prima della gara perché volevo concentrarmi, ma per me è davvero una giornata molto speciale. Non è vero che quando un pilota diventa padre va più piano“.

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