Mondiali femminili – Italia sconfitta dal Brasile ma prima nel girone, le sensazioni delle azzurre nel post gara

AFP/LaPresse

Grande felicità per le giocatrici italiane nonostante la sconfitta subita contro il Brasile, adesso la testa è già agli ottavi

Gioia e felicità, nonostante la sconfitta contro il Brasile nell’ultimo turno del Girone C dei Mondiali di calcio femminile. L’Italia si gode il primo posto, concentrandosi già sugli ottavi di finale in programma il 25 giugno a Montpellier. Grande soddisfazione per le azzurre nel post gara, intervistate ai microfoni di Sky Sport e Rai:

Gama: “siamo prime, nemmeno nelle più rosee aspettative avremmo immaginato tutto questo. Abbiamo meritato sul campo e credo ci sia margine di miglioramento ma oggi un episodio ha deciso la partita. Le nostre avversarie sono più in alto di noi nel ranking, hanno grandi attaccanti, abbiamo retto bene e avuto le nostre occasione, abbiamo avuto un po’ di sfortuna sotto porta ma ci teniamo questo risultato“.

Galli: “ci siamo preparate a lungo per sostenere questi carichi, fisicamente ci siamo ma anche tecnicamente non abbiamo nulla da invidiare alle altre squadre. C’è tanta emozione, ci abbiamo creduto ed era importante passare come prime. Alla fine della partita il nostro capitano ci ha detto di rimanere piedi per terra ma di esultare perché questa è una grande Italia. Abbiamo saputo il risultato dell’Australia solamente una volta terminata la nostra partita, per fortuna è finita per 4-1. Siamo molto felici”.

Cernoia: “una grande gioia per il passaggio del turno, abbiamo incontrato una squadra fortissima. E’ mancato solo il gol ma ci teniamo strette il primo posto. Forse è meglio la Cina, ma sono tutte squadre competitive. La Nigeria più fisica, mentre le cinesi giocano più a calcio. Anche oggi abbiamo messo in difficoltà una squadra fortissima e ora ci prepariamo per la prossima partita“.

Bonansea: “è un sogno, non ce lo aspettavamo. Ma abbiamo meritato il passaggio del turno e ora pensiamo alla prossima partita“.

Girelli: “abbiamo vinto il girone, il fatto che il centravanti non segna non vuol dire nulla perchè dipende anche dal modo in cui giochiamo. Ora anche l’Italia ha un suo valore e meritiamo il rispetto delle avversarie. Non era scontato, è stato faticoso e ce lo siamo meritato, ora abbiamo tempo pere recuperare e poi tutte a Montpellier“.

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About Ernesto Branca (30250 Articles)
Nato a Reggio Calabria il 6 ottobre 1989, è un appasionato di sport. Laureato nel 2015 in Giurisprudenza, scrive per SportFair dal 2015.


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