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Frecciatina di Elia Viviani dopo il declassamento nella terza tappa del Giro d’Italia: il ciclista azzurro spera che la giuria osservi le regole con la stessa ‘severità’ anche nelle altre tappe

La terza tappa del Giro d’Italia 2019 ha avuto un finale ‘col giallo’. Dopo aver vinto, Elia Viviani è stato declassato a causa di un’irregolarità nella volata finale, e la vittoria di tappa è andata a Fernando Gaviria che sportivamente ha ammesso di non meritarsela. Intervistato nel day after, a mente fredda, Viviani non ha risparmiato una frecciatina alla giuria: “non è una novità che io e Gaviria siamo amici. Alla fine sono contento di essere arrivato secondo se ha vinto lui rispetto che altri. Cosa dire su quanto accaduto… Ho fatto il mio sprint, sono stato il primo a dire che ho sentito il contatto, c’è stato un contatto, ma voglio dire anche che non è stato volontario. Se vogliono seguire le regole alla lettera è giusto che lo facciano, ma sono curioso se seguiranno le regole alla lettera in tutte le altre volate da adesso in poi“.