Yann COATSALIOU / AFP

Fabio Fognini pensa al Roland Garros e racconta dei complimenti di Matteo Salvini dopo la vittoria di Montecarlo: il tennista ligure si è detto piacevolmente sorpreso dalle parole del ministro dell’interno

Dopo l’exploit di Montecarlo, con relativa vittoria del primo Masters 1000 della sua carriera, Fabio Fognini è rimasto fermo qualche settimana (saltati Barcellona ed Estoril, ndr) per curarsi al meglio dal problem alla coscia avuto durante la finale contro Lajovic. Un buon momento per dedicarsi ai tanti appuntamenti con la stampa e preparare al meglio l’imminente Roland Garros. Intervistato dalla rivista ‘Chi’, Fognini ha spiegato di non promettere miracoli in vista dello Slam francese, ma di volerci provare comunque. Il tennista ligure ha poi parlato dei complimenti di Matteo Salvini dopo il successo nel principato, parole che lo hanno particolarmente colpito: “Roland Garros? Non prometto miracoli, ma ci proverò. Il periodo buio, l’ho lasciato alle spalle. Grazie a mia moglie Flavia, che mi ha fatto da ‘assistant coach’, ‘mental coach’. Insomma, tutto. Ho dato finalmente una sterzata. Incrocio le dita. Io a Montecarlo sono stato bravo, ma anche fortunato. All’inizio del torneo non avrei scommesso sulla mia vittoria. Poi è andata alla grande. Da bad boy a gentiluomo? Nulla di tutto questo. Io resto me stesso. Dicevo parolacce prima e lo farò anche adesso.  […] Complimenti? Mi hanno colpito i complimenti via social del ministro dell’ interno, Matteo Salvini. Mi ha fatto piacere. Magari scambieremo due palle insieme sul campo“.