fabio aru

Fabio Aru, l’operazione alla gamba e l’imminente partenza del Giro d’Italia: il sardo fa il tifo per Vincenzo Nibali

Fabio Aru è tornato ad allenarsi: il sardo della UAE sta piano piano ritrovando il sorriso dopo l’operazione a cui si è dovuto sottoporre a causa di un problema all’arteria iliaca della gamba sinistra. Aru è tornato indietro nel tempo proprio a quell’intervento: “sono rimasto sveglio durante l’operazione, un’ora e mezzo, ho visto come si muovevano dentro… Ma vi assicuro che non sarebbe il mio mestiere mettere le mani addosso alle persone“, ha svelato alla ‘rosea’, sorridente perchè la visita di controllo è stata positiva “adesso posso tornare a pedalare, con gradualità“.

LaPresse/Piero Cruciatti

Il 15 aprile sono risalito sui rulli, con il manubrio alto per non forzare troppo il bacino. Piano piano, come un bambino. Ma il fatto psicologico di sedermi di nuovo in bici, il gesto di rimettermi le scarpe e il completino da corsa… L’istinto dell’agonismo c’è sempre. E dentro ho la voglia matta di mettermi alla prova, di testarmi. Spero di poter tornare in tempo per la Vuelta, sarebbe bello“, ha aggiunto il ciclista sardo.

LaPresse/Piero Cruciatti

Infine non poteva mancare un commento sul Giro d’Italia 2019 che parte sabato da Bologna: “vivo questi giorni con grande amarezza e dispiacere. Ho visto molto bene Nibali al Tour of the Alps, meglio di altre volte. E’ arrivato al momento perfetto per il Giro. Tifo per lui, abbiamo condiviso tanti anni, un ottimo rapporto, ho imparato tanto da lui e gli sono legato: deve vincere anche per me…. Ha così tanta classe ed esperienza che non deve aver paura di nessuno. La sua grande forza è la continuità negli anni. Sa come si fa“.