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Ricarica auto elettriche il futuro è racchiuso in un superconduttore chimico chiamato Borofeno, le vetture si ricaricheranno in soli cinque minuti

Un nuovo elemento chimico sarebbe alla base della prossima evoluzione delle auto elettriche, il Borofeno infatti potrebbe essere l’ingrediente futuro delle batterie per auto elettriche.
Le caratteristiche fisico/chimiche di questo materiale, che risulta essere limitativo definire superconduttore, sono molteplici. Come il Grafene il Borofene è un elemento monoatomico, bidimensionale la differenza sta nel fatto che il “monostrato” è di boro e non di carbonio. Il vero vantaggio del Borofeno è che è un eccellente conduttore, riesce infatti ad essere fino a 6 volte più efficiente del Grafene. Un altra caratteristica  fondamentale di questo materiale è che migliora la densità energetica delle batterie e quindi il tempo di ricarica.
Il Borofeno quindi ricaricherebbe le batterie di una vettura elettrica in pochi minuti. Di conseguenza, i ricercatori affermano che il Borofene potrebbe persino accelerare la transizione dalle batterie al litio alle batterie al sodio, che a parità di energia risultano essere molto più leggere e meno ingombranti.
Di fatto si potrebbero costruire celle a base di Borofeno e sodio che avrebbero a parità di capacità un decimo delle dimensioni di una cella litio attuale. Questo innovativo materiale, ancora in fase di sviluppo, sarà probabilmente utilizzato in larga scala tra circa dieci anni, e probabilmente la sua applicazione coinciderà con il futuro sorpasso delle vendite delle autovetture elettriche su quelle a combustibili fossili.